Torino, LIVE Ebosse: "Nel 1° tempo siamo stati troppo tranquilli, ma nella ripresa abbiamo spinto al massimo. Futuro? La società parla col mio procuratore"

Torino, LIVE Ebosse: "Nel 1° tempo siamo stati troppo tranquilli, ma nella ripresa abbiamo spinto al massimo. Futuro? La società parla col mio procuratore"TUTTOmercatoWEB.com
Enzo Ebosse
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venerdì 8 maggio 2026, 23:35Notizie
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata allo stadio Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Il commento, in conferenza stampa, del giocatore del Torino, Enzo Ebosse, sulla vittoria con il Sassuolo.

Un'altra vittoria in casa, ma una partita dai due aspetti: un 1° tempo dove forse avreste potuto segnare e nella ripresa la rimonta dopo lo svantaggio. Come ha visto la partita?
"Nel primo tempo abbiamo iniziato con troppa tranquillità. E’ stato un po’ difficile perché abbiamo avuto occasioni, ma non abbiamo segnato. Nella ripresa siamo tornati in campo in un'altra maniera e secondo me lo si è visto. Abbiamo spinto al massimo per riprendere la partita e siamo contenti per aver battuto una squadra forte". 

Si aspettava di giocare con così tanta continuità?
"Sono arrivato a gennaio, nessuno se lo aspettava perché è un po’ strano che uno che non giocava nel Verona arrivasse al Toro. Sono contento di poter dimostrare le mie qualità, ma è solo l’inizio perché giocando sei mesi non mi sento ancora al 100% però mi sento meglio partita dopo partita”.

Quanto è stata importante la fiducia del gruppo squadra e dell’allenatore?
“Ho trovato un buon gruppo, tutti mi hanno aiutato sia il mister sia il direttore e anche i compagni e questo lo si vede sul campo. Cerco di dare sempre il massimo per la società e per i compagni. Qui in casa facciamo bene e riusciamo a vincere le partite e abbiamo rimontato l'Inter, però mancano ancora due gare importanti per finire nella maniera migliore". 

Come mai non ha giocato a Verona c’era un problema fisico oppure tattico-tecnico?
"Non lo so, dovete chiedere al Verona e a mister Zanetti. Io stavo bene e non avevo problemi particolari, ma ero sempre in panchina. Il calcio è così. Ho cambiato squadra mi sento bene e gioco tutte le partite. Qui il mister mi ha dato fiducia. Forse per gli obiettivi del Verona mi prendevo troppi rischi e quindi giocavano altri che avevano un tipo di gioco diverso dal mio. Può succedere con tutti gli allenatori. Oggi con mister D'Aversa gioco, ma se domani cambiasse l’allenatore magari finirei in panchina".

Pensa che il Toro la riscatterà?
"Qui sto bene, ho ancora un anno di contratto con l’Udinese e il Toro ha un diritto di riscatto e la società parla con il mio procuratore. Sono contenti di me e, come ho detto prima, io cercherò di dare il massimo fino alla fine e poi tutti insieme parleremo per trovare la  miglior soluzione".

Cosa pensa dello stadio vuoto?
"Non ho vissuto qui la prima parte della stagione, però è vero che sono arrivato in un ambiente diciamo un po’ particolare senza ultras, ma noi cerchiamo sempre di fare un buon lavoro in campo e di ottenere il massimo dei punti sia in casa sia fuori, anche se in questo secondo caso è un po’ più difficile. Cerchiamo di dare sempre il meglio perché se anche i tifosi non sono qui, sono davanti alla televisione e alla fine cerchiamo di dare il massimo per chi è qui e per chi ci guarda da casa". 

Per lei qui è una rinascita? Con D'Aversa sta facendo benissimo, spera che rimarrete entrambi?
"Il mister sta facendo bene, spero per lui che rimanga. E lo spero per tutti, però non decido io. Da parte mia, possiamo dire che è una rinascita: ho avuto periodi difficili in carriera, ma sto tornando al meglio. Prendo l’essere qui al Torino come una rinascita, sì".

Com’è cambiato il vostro modo di lavorare con D'Aversa?
"Con Baroni ho fatto solo due settimane quindi non posso dire molto. C’è differenza, ma, secondo me, per la squadra è cambiata la mentalità e c’è uno stile di gioco diverso e si vede che ci divertiamo in campo, anche se a volte capita di perdere. Ma vogliamo dare il massimo per noi e soprattutto per D’Aversa che ha salvato la società perché eravamo messi male e ci siamo ripresi bene".