Mondiali, Norvegia travolta ma qualificata. E il granata Pedersen sorride: ecco perché

Mondiali, Norvegia travolta ma qualificata. E il granata Pedersen sorride: ecco perchéTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:30Notizie
di Emanuele Pastorella
Mondiali: la Norvegia perde 4-1 con la Francia ma vola ai sedicesimi. Sorride il Torino: l'ingresso di Pedersen nella ripresa dà solidità ai suoi

Un KO indolore. La Norvegia perde 4-1 contro una Francia inarrestabile (a punteggio pieno nel girone), ma stacca comunque uno storico pass per i sedicesimi di finale del Mondiale. Il CT Solbakken opta per un ampio turnover iniziale, lasciando in panchina Haaland e molti titolari: una scelta che non paga nell'immediato, dato che i Bleus archiviano la pratica già nel primo tempo grazie a uno scatenato Dembelé, autore di una tripletta lampo. In mezzo, il momentaneo gol norvegese di Aasgard.

Fattore Pedersen: il granata entra e dà solidità in difesa

La nota lieta della ripresa in casa scandinava arriva dalla panchina ed è di marca granata. Ad inizio secondo tempo, Solbakken inserisce infatti Marcus Pedersen, posizionandolo sulla corsia mancina. L'ingresso in campo del difensore del Torino porta l'equilibrio che era mancato nella prima frazione. Pedersen presidia la fascia con grande attenzione e intelligenza tattica: un lavoro di ordinaria amministrazione ma di sostanza, che offre ampie garanzie e supera nettamente per qualità la prestazione offerta dal compagno di reparto Bjorkan nei primi 45 minuti.

Rigore fallito e verdetto finale

Nel finale la Norvegia spreca la chance per accorciare: Bobb si guadagna un rigore, ma Strand Larsen si fa ipnotizzare da Maignan. Poco dopo, Doué fissa il punteggio sul definitivo 4-1 con un colpo di testa. Ora la Norvegia vola ai sedicesimi dove sfiderà la Costa d'Avorio, mentre la Francia attende una delle migliori terze.