Torino, a Juric ne mancano tre: ecco gli identikit del croato

30.07.2023 11:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
Ivan Juric
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Ivan Juric
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"Abbiamo perso cinque giocatori e ne abbiamo presi due, quindi ci mancano tre rinforzi" ha spiegato Ivan Juric al termine del ritiro di Pinzolo. E anche in Val Rendena ha avuto la stessa conferma: il suo Toro ha bisogno almeno di un tris di volti nuovi per poter provare a puntare in alto. "Ma devono essere forti, dobbiamo alzare il livello" ha specificato il tecnico, giusto per essere ancora più diretto. "Non ci sono più un pitbull come Vlasic, un artista come Miranchuk e un esterno bravo come Lazaro" ha sottolineato il croato, facendo la conta di ciò che bisognerà fare entro i prossimi 32 giorni, con il calciomercato estivo che chiuderà i battenti il prossimo primo settembre alle ore 20. E sono proprio queste le mancanze della sua rosa, dal momento che le priorità sono due trequartisti e un esterno che sappia usare entrambi i piedi alla stessa maniera.

Fosse per Juric, riprenderebbe anche proprio i tre giocatori che ha allenato l’anno scorso, a partire proprio dal suo connazionale: "Vlasic vuole tornare e noi lo vogliamo riprendere, ma in questo momento ci sono condizioni economiche non sostenibili per il Toro" ha fatto chiarezza il tecnico, spiegando la situazione già nota tra il West Ham e il club di via Arcivescovado. Un primo trequartista, dunque, è la priorità assoluta, mentre per il secondo si può anche aspettare ancora perché il ruolo è coperto da Radonjic e Karamoh. E’ per l’esterno da piazzare a sinistra, invece, che Juric sta spingendo molto con il presidente Cairo e il direttore tecnico Vagnati.

"Sarebbe perfetto un Ansaldi più giovane – ha spiegato – un giocatore che sappia usare indifferentemente il piede destro e quello sinistro". Si continua a parlare tanto di Doig, "Non è che non va bene, è che io particolarmente esigente" la battuta del tecnico sullo scozzese. Quindi, mettendo in stand-by il classe 2002, stanno cominciando a risalire le quotazioni di Mazzocchi della Salernitana. Così, ripensando bene alla frase di Juric, l’identikit sembra proprio portare ad un altro giocatore dell’Hellas Verona: Lazovic è da sempre un pallino del croato, un esterno in grado di portare un buon numero di gol e di assist e soprattutto che sa giocare con entrambi i piedi. L’unico aspetto a frenare è rappresentato dall’età, con il serbo di Cacak che il prossimo 15 settembre spegnerà 33 candeline. E anche lui si è appena fermato per un problema muscolare che lo terrà fermo ai box per una ventina di giorni. Juric, comunque, lo tiene sotto osservazione e aspetta i rinforzi richiesti.