Surraco vuole stupire: "Presto sarò in forma"

Surraco vuole stupire: "Presto sarò in forma"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 9 febbraio 2012, 15:54Notizie
di Marina Beccuti

Questa settimana la sala stampa del Torino ha visto come protagonisti due giocatori stranieri, dopo Kamil Glik, oggi è toccato a Juan Surraco. Petrachi qualche settimana fa l'aveva spronato a darsi da fare per essere al top: "Ho bisogno di giocare, adesso che lo sto facendo sono riuscito a dimostrare di stare entrando in forma", ha risposto il centrocampista uruguagio. Giorni di gelo, come si sta allenando il Torino sotto queste temperature polari? "Stiamo cercando di fare quello che possiamo, i campi sono duri, a volte andiamo in palestra, ma il lavoro l'abbiamo sempre svolto". Sui prossimi avversari bisogna fare molta attenzione: "La Nocerina ci ha messo in difficoltà all'andata ed ora si sta giocando le ultime opportunità per salvarsi, per cui cercherà di dare il 150 per cento per fare risultato. E' una squadra offensiva per cui dovrebbe lasciarci dei buoni spazi. Non so ancora con che modulo li affronteremo, dipende da come gioca l'altra squadra". La sosta non dovrebbe aver favorito nessuna delle tre squadre in testa: "La situazione è la stessa per tutti.

In casa dobbiamo sempre cercare di vincere". Per l'uruguagio la forma non è ancora al top: "Giocando qualche partita con continuità penso di riuscire di arrivare al meglio prima possibile". Sulla classifica Surraco ha commentato: "Attualmente c'è un certo disstacco tra le  prime e chi lotta per i playoff, ma tutto sommato il campionato è sempre equilibrato, come al solito in serie B". Complimenti a Iori, con cui ha giocato nel Livorno: "Qui è migliorato tanto, gioca molto e ha la fiducia dell'allenatore, è maturato tanto". Il commento su Ventura è molto positivo: "Il mister dà più consigli da padre che da allenatore, sta più vicino ai giocatori di altri mister". Tornando alla situazione meteo Surraco, da buon sudamericano, preferisce il clima mite, ma tutto sommato accetta anche il freddo: "E' chiaro, preferisco giocare su un campo asciutto ed una temperatura gradevole, ma una volta che si fa il riscaldamento alla fine non si pensa più alle condizioni difficili ma solo a giocare".