Procedimento disciplinare contro il Porto per le furbate dei raccattapalle e non solo

Procedimento disciplinare contro il Porto per le furbate dei raccattapalle e non soloTUTTOmercatoWEB.com
Bandiera del Porto
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Oggi alle 13:30Notizie
di Elena Rossin
fonte A Bola e Tmw

La sfida tra Porto e Sporting CP continua a far discutere ben oltre il fischio finale. A distanza di giorni dal match giocato allo stadio Dragão, il Consiglio Disciplinare della FPF ha deciso di aprire un procedimento formale nei confronti del club biancoblu, per fare luce su una serie di episodi avvenuti a bordo campo e negli spazi riservati alla squadra ospite.

Nel mirino c’è innanzitutto il comportamento dei raccattapalle del Porto negli ultimi minuti dell’incontro. Con i padroni di casa avanti 1-0 grazie al gol di Fofana, alcuni palloni e persino i coni utilizzati per la loro collocazione sarebbero stati nascosti, rallentando la ripresa del gioco. Una condotta ritenuta antisportiva e finita nei rapporti ufficiali dell’arbitro Luís Godinho, che avrebbe richiamato i giovani addetti, e dei delegati di Liga João Ledo e Carlos Carmo. Lo scrive A Bola.

Ma non è tutto. Il fascicolo include anche la presunta sparizione degli asciugamani utilizzati dal portiere dello Sporting Rui Silva per asciugare i guanti, oltre alle lamentele relative all’allestimento dello spogliatoio riservato agli ospiti e alla gestione della temperatura dell’aria condizionata. Tutti elementi che verranno ora esaminati dal Consiglio Disciplinare per accertare eventuali responsabilità. Il derby, insomma, non si è chiuso sul campo: il terzo tempo si giocherà nelle aule federali.