Presidenza Figc, Galliani si tira indietro
Era finito anche il suo nome tra i papabili alla presidenza della Figc, con le elezioni previste il 22 giugno. Era stato proposto dal Milan, ma Adriano Galliani si è tirato indietro, ammettendo anche lui che il nome giusto è quello di Giovanni Malagò.
Così ha detto l'ex ad del Milan e poi del Monza al Corriere della Sera: "Ci ho pensato a lungo, e sono onorato e riconoscente a quei club che hanno pensato a me come candidato della Lega di A per la presidenza federale ma non accetterò l’invito. Passo indietro? Non lo è, perché non ho mai fatto un passo in avanti. L’idea era nata in seno a qualche dirigente che mi aveva chiesto la disponibilità già qualche giorno fa".
Galliani ha poi aggiunto: "Non ho mai sollecitato la candidatura né detto sì, avevo chiarito che ci avrei riflettuto per comprendere come si sarebbe evoluta la situazione. E alla fine ritengo che il miglior presidente della Figc possibile, e non solo come espressione della Lega di A, sia Giovanni Malagò".
E, a quanto pare, viste le tante investiture, salvo sorprese, sarà proprio l'ex presidente del Coni il numero uno prossimo della Figc, anche perchè non c'è grande voglia di svoltare ai vertici del calcio per ringiovanire idee e personaggi. Ad esempio una Carolina Morace non sarebbe stata una bella ventata di novità e freschezza? E' vero che è europarlamentare e dovrebbe lasciare il suo incarico, ma è persona stimata e preparata, è anche avvocato, oltre ad essere ex calciatrice, una delle migliori italiane. Quindi avrebbe tutte le carte in regola per dare una sferzata di novità e preparazione.
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