Pieri: "Se i giocatori rischiano non capisco perché i Var non possano farlo anche loro"

09.04.2020 14:28 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ansa
© foto di Federico De Luca
Pieri: "Se i giocatori rischiano non capisco perché i Var non possano farlo anche loro"

L'ex arbitro Tiziano Pieri, ora opinionista per Rai Sport, ha parlato dei problemi relativi al contagio nel calcio, se si dovesse ripartire a breve e che coloro che sono al Var non rischiano più dei giocatori.

"Se il calcio riprende bisognerà studiare un prodotto com'era prima, se i giocatori rischiano non capisco perché i Var non possano rischiare. Ritengo che si debba ricominciare quando tutto è in sicurezza: la salute viene prima di tutto e in questo momento credo che possiamo stare anche senza calcio. Var e calciatori sono sullo stesso piano, se si riprende ci saranno metodologie per mettere al sicuro tutti", ha detto l'ex arbitro e adesso specialista del Var.

"L'arbitro può mantenere le distanze di sicurezza e il calciatore no ovviamente. Il Var invece a maggior ragione può avere le distanze di sicurezza. Che si riparta poi nel breve la vedo difficile".