Nesti Channel - Belingheri vicino, Di Michele no

04.07.2009 18:08 di  Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: www.carlonesti.it
Nesti Channel - Belingheri vicino, Di Michele no
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© foto di Federico de Luca

Mercato frenetico sul versante granata. A sei giorni dal ritiro Foschi sta tentando di consegnare a Colantuono perlomeno i rinforzi più “pesanti” dal punto di vista tattico in proiezione della prossima stagione. Preso Gorobsov, sembra in dirittura d’arrivo l’operazione Belingheri.

Nella giornata di ieri è fino a tarda sera i dirigenti di Torino e Ascoli hanno parlato e discusso per perfezionare l'operazione ed ora, salvo clamorosi sviluppi dell’ultimissima ora, si attende soltanto l’annuncio ufficiale.

Sul fronte difensivo è a buon punto la trattativa con la Roma per vestire di granata Loria che andrà a sostituire il tassello vuoto che quasi certamente lascerà Natali, sempre più vicino all’accordo con la Fiorentina. Dopo aver comprato la seconda metà del cartellino di Colombo, l’acquisizione del coriaceo ed esperto Loria andrebbe ad integrare una retroguardia fortemente indebolita, stante le partenze di Dellafiore e le scadenze di contratto di Franceschini e Di Loreto.

Ricordiamo, infatti, che senza citare l’ormai quasi gigliato Natali, il reparto difensivo granata consta di 7 giocatori: Colombo, Rivalta, Ogbonna, Pratali, Rubin, Pisano e Masiero (tornato dopo il prestito all’Ancona), senza dimenticare la grana Rubin che vorrebbe giocarsi le sue chance in serie A o, come minimo, un sostanziale ritocco dell’ingaggio (ad oggi guadagna poco più di 50.000 euro annui) e senza tralasciare il nodo portiere dove Matteo Sereni non è assolutamente sicuro di rimanere.

Per quanto riguarda il reparto offensivo nulla di nuovo sotto il sole torrido di Torino. Dalle pagine di alcuni quotidiani emergono però i segnali di una trattativa tra la procuratrice di David Di Michele e Rino Foschi. L’ex attaccante del West Ham, infatti, legato al Torino fino al 2011 (è bene ricordarlo) pretenderebbe addirittura un ritocco dell’ingaggio per scendere di categoria e giocare in serie B (!). Difficile che Foschi si lasci blandire dalle pur convincenti parole della signora Sereni, mentre più facile ipotizzare un Di Michele utilizzato come merce di scambio per qualche altro acquisto meno oneroso e indubbiamente più motivato.

 

Federico Freni