LIVE Asllani: "Il Torino per me è il posto perfetto. Devo migliorare e tornare a segnare: 4-5 gol li posso fare"

LIVE Asllani: "Il Torino per me è il posto perfetto. Devo migliorare e tornare a segnare: 4-5 gol li posso fare"TUTTOmercatoWEB.com
Kristjan Asllani
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Ieri alle 21:22Notizie
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Il commento, in conferenza stampa, del giocatore del Torino, Kristjan Asllani, sul pareggio con la Fiorentina.

Come si sente, come sta? Come ha visto il Torino che arrivava da una brutta sconfitta?
“Dico la verità, sono un po’ stanco perché era tanto che non giocavo. Ieri ho avuto un piccolo problema durante l'allenamento, però oggi penso di aver fatto bene soprattutto dal lato fisico e alla fine ero un po’ stanco. La squadra, secondo me, oggi ha saputo soffrire. Dopo un 5 a 0 no è mai facile, però siamo stati davvero squadra dall’inizio alla fine quindi era importante dare una risposta”.

Com’è stato il suo impatto con il Torino e con il mondo granata visto che i tifosi all’inizio vi hanno detto di tirare fuori gli attributi e comunque alla fine vi hanno applauditi?
“I tifosi ovviamente sono liberi di fare ciò che vogliono, noi giochiamo per loro ed è giusto che noi cerchiamo sempre di dar loro una vittoria, però è difficile. Ma la squadra ha fatto una buona partita. E poi sul Torino posso dire che l’ho voluto veramente tanto e l’ho cercato e sono contento perché il mister mi ha voluto fortemente e la società pure quindi penso che sia la piazza giusta”.

E’ stato accostato anche alla Fiorentina e non solo adesso, c’era stato davvero qualche cosa?
“No, sinceramente non ho ricevuto una chiamata della Fiorentina. Non era una piazza disponibile possiamo dire perché non sono mai stato cercato da loro. Ci sono state diverse squadre in questo mercato, però ho voluto scegliere con calma e ho poi scelto la piazza dove potevo dare il meglio”.

Le mancava giocare, quanto conta sentirsi al centro di un progetto?
“Sono sincero, mi mancava tanto venire la domenica al campo con la sensazione di partire dall’inizio: è una cosa bella perché ogni giocatore vuole giocare la domenica. Sono stato tre anni in una grandissima squadra che è arrivata due volte in finale di Champions e, come ho fatto, ho ringraziato tutti i ragazzi che ho avuto, però era il tempo di cambiare per tutti, per la società e per me, perché dopo tre anni è dura per me trovare spazio. Come ho detto il Torino per me è il posto perfetto”.

Il gol non è una delle sue caratteristiche, ma spera che questa sia la piazza adatta per crescere anche sotto questo aspetto?
“No, devo migliorare su questo aspetto perché ci sono le condizioni e devo andare a fare qualche gol. L'ultimo anno in Primavera ho chiuso con più di 12 gol quindi ho il gol nelle mie corde anche se non faccio 10 gol a stagione, però quei 4-5 li posso fare quindi devo migliorare e devo calciare. Oggi è stata una partita un po' più difensiva per me perché c’era Gudmundsson da marcare a uomo, un giocatore forte quindi siamo contenti. L'importante di oggi era dare una risposta”.

Quando si arriva in prestito spesso si è di passaggio, ma lei ha detto che il Toro è la piazza giusta. Crede di poter fare qualche cosa per diventare a tutti gli effetti un giocatore granata anche in futuro?
“Sì, è ovvio che se vengo in una società spero di restarci a lungo, ma ci sono delle dinamiche di mercato che non si possono sapere. Io adesso penso solo al Torino. Devo fare bene per tutti, per il presidente che mi hanno voluto, per il direttore, per l'allenatore, quindi devo dare delle risposte positive in campo, devo essere anche un esempio per i ragazzi più giovani perché sono stato in un gruppo come l'Inter e quindi devo iniziare a parlare di più in campo e nello spogliatoio. Poi vorrei ringraziare anche i ragazzi che sono qui al Torino che mi hanno accolto veramente in un modo pazzesco, bello e caloroso. Sono contento come ho detto e sono sicuro che questa è la piazza giusta per me”