Lerda, piemontese doc

22.12.2010 11:18 di Marina Beccuti   vedi letture
Lerda, piemontese doc
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© foto di Alberto Mariani

Leggo è andato alla scoperta del Lerda casalingo, cosa fa e quali sono i suoi hobby fuori dal calcio. A livello culinario adora i banchetti a base di pane e salame (come Mondonico che se li produce da sè), ma la sua passione sono tutti i tipi di carne, compreso il bollito, però non ama il formaggio, che la sua terra produce e sono tra i migliori d'Italia, beve anche poco vino e solo bianco.


Lerda ha cominciato ad amare il Torino a partire dal 1977, quando andò a vedere un'amichevole al vecchio Comunale, che adesso è l'Olimpico, dove con grande emozione varca ogni quindici giorni per andarsi a sedere sulla panchina della squadra del cuore. A 12 anni fece il provino al Filadelfia e da qui cominciò la sua avventura da calciatore.

Tra i suoi altri interessi c'è il cinema e la passione per la montagna dove riesce a rilassarsi. Ama anche la pesca d'altura, ma di tempo ne ha sempre molto poco e riesce a vedere con il contagocce la famiglia, moglie e due figli che lo seguono sempre allo stadio. Il Natale lo festeggerà al ristorante in famiglia. Il panettone l'ha mangiato ed era anche molto buono, ora spera di arrivare a consumare anche una buona granita estiva, che significa qualcosa di importante a giugno. Intanto auguri al mister granata, se li merita tutti, uno di carattere che non è mai crollato, da buon cuneese doc.