La moviola su Frosinone-Torino 0-0. Il giudizio dell’ex arbitro Calvarese: l’abbaglio su Oyono è grave

11.12.2023 13:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tuttosport
Luca Massimi
TUTTOmercatoWEB.com
Luca Massimi
© foto di www.imagephotoagency.it

Massimi è un arbitro in cui Rocchi crede molto, così esordisce l’ex direttore di gara Giancarlo Calvarese nel suo giudizio sulle pagine di Tuttosport. Fino a questo momento si è cercato di farlo crescere con una progressione coerente e graduale. Quella dello Stirpe era la 7ª presenza stagionale: in Frosinone-Torino incappa però in diversi errori.

Calvarese quindi si concentra in particolare nell’analisi di due episodi:  
al 15’ il gioco resta fermo per circa quattro minuti per un intervento Var. Il Frosinone chiede un rigore per il contatto tra Buongiorno e Kaio Jorge (che protesta con veemenza e si fa ammonire). Il direttore di gara viene richiamato all’Ofr, dove gli viene mostrato anche un frame che precede di qualche istante il contrasto in area: è un possibile fallo di Gelli su Ricci nella stessa azione d’attacco del presunto penalty. Giustamente Massimi assegna punizione per il Toro.  
Il primo tempo è viziato anche da un errore disciplinare: manca un rosso per Oyono, che tre minuti dopo la prima ammonizione (giusta) commette un brutto fallo ai danni di Bellanova, con un calcione all’altezza del ginocchio. Possibile che Massimi fosse in difficoltà di fronte alla possibilità di estrarre due gialli nei confronti dello stesso giocatore nel giro di 3 minuti e così presto, ma l’abbaglio resta.  

E infine Calvarese chiosa sulla personalità e controllo di Massimi: 
Anche se in crescita sotto questo aspetto, le imprecisioni tecniche portano a molte proteste, specie nel primo tempo. 

Per la cronaca il quotidiano Tuttoport ha dato 4 alla direzione di Massimi motivando così la pensate insufficienza: a inizio partita grazia Oyono (ci stava il secondo giallo per un duro intervento su Bellanova), quindi ammonisce Kaio Jorge (simulazione) non valutando la trattenuta di Buongiorno ai danni dell’attaccante. Sarebbe stato rigore, ma attraverso il Var sanziona un precedente fallo di Gelli su Ricci che in presa diretta non aveva ravvisato: di conseguenza resta la sanzione al brasiliano. Raro vedere una partenza nella direzione di gara più sconclusionata. Nel recupero sorvola su una spinta di Oyono ai danni di Bellanova in area.