L'arrivo di Abate significherà anche continuità di modulo per il Torino?

L'arrivo di Abate significherà anche continuità di modulo per il Torino?TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:15Notizie
di Marcello Ferron

Oggi è arrivata l'ufficialità, Ignazio Abate sarà il nuovo allenatore del Torino per la stagione 2026-2027. Il tecnico classe 1986 affronterà sulla panchina granata la sua prima esperienza in Serie A, dopo essersi messo in luce in Serie B con la Juve Stabia nella stagione appena conclusa, portando la formazione campana alla qualificazione ai playoff della serie cadetta.

Abate è stato uno dei due tecnici rivelazione della Serie B 2024-2025 assieme ad Alberto Aquilani, anche lui seguito dal Torino e che nella prossima stagione guiderà il Sassuolo. L'ingaggio di Abate potrebbe suggerire, dal punto di vista tattico, una soluzione di contuinità del Torino rispetto agli ultimi anni, visto che il modulo prediletto dal tecnico campano alla Juve Stabia è stato il 3-5-2, ovvero il modulo base anche dei granata nelle ultime stagioni, sia sotto la gestione di Juric e sia in parte nelle gestioni di Vanoli e Baroni e poi di nuovo stabilmente con Roberto D'Aversa.

Ora però sul mercato servirà prendere interpreti che ben si adattino al modulo ed al nuovo tecnico: sugli esterni ad esempio serviranno interventi importanti, visti gli addii di Lazaro e soprattutto di Obrador, che nella seconda parte di stagione con D'Aversa si era imposto come titolare sulla corsia di sinistra. Anche in attacco servirà intervenire: nella scorsa stagioe si è spesso adottata l'opzione del doppio centravanti, con Simeone e uno tra Zapata ed Adams al suo fianco, ma servirà arrivare ad una seconda punta con caratteristiche diverse, che possa completarsi con la prima punta di ruolo e rendere più vario l'attacco granata.