Italia, Rivera si candida al ruolo di ct. Non è uno scherzo
Hanno fatto scalpore le parole di Gianni Rivera, l'ex golden boy del calcio italiano, che si è proposto al ruolo di ct della Nazionale italiana. Se qualcuno pensava fosse uno scherzo, considerando un'età non proprio più verde, 83 anni tra pochi giorni, non è così e l'ha spiegato lo stesso Rivera alle pagine di Repubblica.
Le parole di Rivera
L'ex rossonero ci ha tenuto a sottolineare: "Sui rapporti con la Russia bisogna essere molto severi. Pirlo non può essere la persona giusta per guidare la Nazionale e mi meraviglio che qualcuno abbia pensato che potesse esserlo; mi auguro che quando Maldini ha pensato a lui non fosse al corrente di questo suo legate con la società di scommesse di Mosca. Di questi tempi un simile legate esporrebbe l'intero movimento del calcio italiano a un rischio di reputazione".
La sua candidatura
Rivera ha poi escluso l'arrivo di Conte e Mancini e si è lui stesso candidato alla panchina azzurra.
"Conte non sarebbe la scelta migliore, e neanche Mancini dopo aver abbandonato la barca per andare in Arabia. Io mi sono proposto per fare il ct, e non è uno scherzo. Avrei l'esperienza e la conoscenza del calcio italiano, sarei perfettamente in grado di ricoprire il ruolo. Ne avevo parlato con Gravina, con Malagò invece non ho ancora avuto modo di confrontarmi; inoltre ho uno staff giovane e preparato che potrebbe fare la differenza".
Il piano B adesso parla del tandem Chiellini/Conte.
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