Italia, si apre uno spiraglio per Guardiola ct. Ma i costi frenano
L'Italia sogna, più che Conte o Allegri ct dell'Italia, uno come Guardiola. Al momento sono solo supposizioni ma, a quanto pare, il mister catalano potrebbe lasciare il City al termine di questa stagione, con un anno di anticipo rispetto al suo contratto in scadenza nel 2027.
Poco tempo fa aveva espresso la sua volontà di allenare una nazionale e molti hanno pensato che sarebbe l'uomo giusto sulla panchina della nostra nazionale.
Il problema riguarda il suo ingaggio che, netto, è pari a 12 milioni, ovvero quanto percepisce al City. Il ct che aveva guadagnato di più in Azzurro era stato Conte con 4,5 milioni, seguito da Mancini a 3. Quindi Guardiola sarebbe fuori dai parametri, ma potrebbe però accontentarsi di una cifra molto inferiore.
E la domanda sorge spontanea, ma perchè dovrebbe decurtarsi fortemente il suo ingaggio per allenare l'Italia che, oltretutto, al momento non ha dei giocatori così carismatici da formare una nazionale davvero forte?
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