Il Sondaggio di TorinoGranata: l'incedibile è El General Rincòn

27.05.2019 07:00 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Sondaggio di TorinoGranata: l'incedibile è El General Rincòn

Campionato finito, delusione per la mancata qualificazione europea (a meno di ribaltamenti di fronte provenienti dagli uffici della UEFA) digerita, si entra nel vivo del calciomercato. Nel bene e nel male, tra rumours gonfiati ed effettivi accenni di trattativa. L'ultimo sondaggio propostovi da TorinoGranata.it è andato appunto a pungolare la fantasia dei tifosi del Toro, tastando il polso delle loro prospettive riguardanti il centrocampo granata, tra previsione e desiderio. E per i votanti i dubbi sono pochi: se c'è un incedibile tra i membri del reparto mediano di casa Toro (per poco meno di un quarto di voi ognuno dei centrocampisti granata può essere ceduto, di fronte a un'offerta congrua), questo è Tomàs Rincòn. El General, il più ammonito della Serie A (ben 15 cartellini gialli comminatigli quest'anno), in granata dal gennaio 2017, e con contratto in essere fino al giugno 2022, è stato votato da quasi il 38% dei lettori intervenuti come elemento a cui il Toro assolutamente non dovrebbe rinunciare. 34 gare disputate, 3003 minuti in totale, tre reti segnate. Come accennato, poi, la seconda opzione più votata è stata quella secondo la quale non vi siano veri incedibili in casa Toro, quanto meno tra i centrocampisti. Per quasi il 24,5% di voi, infatti, al giusto prezzo chiunque nel reparto può partire: esito che non stupisce, considerato che quello mediano, laterali esclusi, è quello che nel corso della stagione, quanto meno a livello di singoli, è parso quello in assoluto più sottotono. Meno preferenze del previsto, in ogni caso, per Daniele Baselli, punto fermo solo per poco più del 15% dei votanti. Cifra analoga per Sasa Lukic, ma il 13.5% del serbo (in gol ieri contro la Lazio, come d'altra parte nell'ultimo Derby della Mole) va al contrario valutato come risultato decisamente positivo, tenendo conto di come il giocatore sia autenticamente entrato nella rotazione dei titolari solo nell'ultimo bimestre, pressappoco, di campionato. Delusione Meité: considerato uno degli acquisti più azzeccati di tutta la Serie A nei primi tre mesi circa di torneo, il franco-ivoriano ha poi accumulato prove negative su prove negative, perdendo rilevanza nelle dinamiche e nelle gerarchie di squadra. Appena il 9% e spiccioli di preferenze per l'ex-Monaco e Bordeaux: quasi quasi, suggeriscono questi numeri, se il Tottenham o la Roma di turno arrivassero con un'offerta anche non di molto superiore a quei 10 milioni spesi l'estate scorsa, per molti tifosi non sarebbe una tragedia. Immediatamente pronto un nuovo sondaggio, continuate a seguirci e a votare!