Casadei, la rincorsa è partita: il nuovo Toro di Abate cambia tutto

Casadei, la rincorsa è partita: il nuovo Toro di Abate cambia tuttoTUTTOmercatoWEB.com
Cesare Casadei
Oggi alle 10:00Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Casadei è pronto a tornare nel Torino dopo l’infortunio. Abate ha cambiato modulo e il centrocampista dovrà conquistarsi spazio nel nuovo 3-5-1-1.

Dopo oltre un mese lontano dal campo, Cesare Casadei è pronto a tornare a disposizione del Torino. Il centrocampista ha completato il percorso di recupero fisico e, dopo la sosta, tornerà nella lista dei disponibili di Ignazio Abate. La sua ultima presenza risale al 23 agosto, nella prima giornata di campionato contro il Milan.

Da allora, però, è cambiato molto. È cambiato il Torino, è cambiato il sistema di gioco e soprattutto è aumentata la concorrenza per conquistare un posto in mezzo al campo.

Casadei, dal trequartista alla nuova mediana a tre

Casadei aveva iniziato la stagione con un ruolo ben preciso nei piani di Abate. Durante il precampionato, fin dai primi allenamenti di Pinzolo, il classe 2003 era stato utilizzato soprattutto sulla trequarti, alle spalle della punta e spesso al fianco di Vlasic.

L'idea dell'allenatore era chiara: sfruttare gli inserimenti di Casadei e la sua capacità di attaccare l'area per aumentare la pericolosità offensiva della squadra. In un centrocampo a due, invece, il giocatore avrebbe avuto meno libertà per esprimere queste caratteristiche.

È proprio da trequartista che Casadei ha disputato le amichevoli estive e le prime due gare ufficiali, prima dello stop muscolare che lo ha costretto a saltare le successive quattro partite di Serie A.

Il nuovo modulo cambia le gerarchie del Torino

Nel frattempo Abate ha progressivamente modificato il Torino. La squadra è passata dal 3-4-2-1 al 3-5-1-1, con l'allenatore che continua a valutare anche la possibilità di passare alla difesa a quattro, dal primo minuto oppure a gara in corso.

Il cambiamento ha coinvolto soprattutto il centrocampo.

A Reggio Emilia Abate ha iniziato ad arretrare Vlasic, schierando Adams e Simeone in avanti. Poi, a Firenze, è arrivato Mandragora, affiancato da due centrocampisti con il numero 10 alle spalle dell'attaccante.

È in questa nuova configurazione che Casadei dovrà trovare il proprio spazio.

Fitz-Jim, Bragança e Gineitis: la concorrenza è aumentata

Nel centrocampo a tre, Casadei si ritrova infatti a competere con Fitz-Jim, Bragança e Gineitis per i posti accanto a Mandragora.

La concorrenza è diventata più forte anche perché i giocatori a disposizione di Abate presentano caratteristiche che si sposano bene con il nuovo sistema. In particolare, Fitz-Jim sembra al momento il giocatore più difficile da scalzare: era già titolare nel centrocampo a due e ha beneficiato ulteriormente del passaggio alla mediana a tre.

Anche Bragança è stato utilizzato da mezzala nelle ultime partite, mentre Gineitis ha finito per accomodarsi in panchina.

Il nuovo assetto, inoltre, ha permesso ad Abate di inserire Mandragora senza sacrificare Fitz-Jim.

Casadei può diventare una risorsa in più per il Toro

La posizione di mezzala, però, non sarebbe estranea a Casadei. Anzi, nella mediana a tre il centrocampista potrebbe trovare un ruolo capace di valorizzarne gli inserimenti e la capacità di attaccare l'area.

È un aspetto particolarmente importante per un Torino che finora ha mostrato una produzione offensiva limitata e una certa difficoltà a trovare il gol con continuità.

Casadei, soprattutto nella seconda parte della scorsa stagione, ha invece dimostrato di avere un buon feeling con la porta. Non soltanto attraverso gli inserimenti palla al piede: il centrocampista sa rendersi pericoloso anche di testa e sfruttare calci piazzati, corner e punizioni.

I gol di Casadei per cambiare il volto del Torino

Nella seconda metà dell'ultima stagione le reti di Casadei sono arrivate con una certa continuità, al punto da renderlo uno dei migliori marcatori della rosa nell'anno solare.

Gol che in diverse occasioni hanno avuto un peso concreto sul risultato. Come quello segnato nel derby, da cui è partita la rimonta poi completata da Adams.

Ora Casadei vuole ripartire da lì.

Il primo obiettivo è recuperare definitivamente la condizione e tornare in campo dopo la sosta. Il secondo sarà conquistarsi spazio nel nuovo Torino di Abate. E, sullo sfondo, resta anche l'ambizione della Nazionale di Roberto Mancini: una rincorsa che passa inevitabilmente dalle prestazioni con il club.

Per Casadei, dunque, il rientro non sarà soltanto un ritorno in campo. Sarà l'inizio di una nuova sfida per riprendersi un ruolo da protagonista.