Cairo, Fassone e la valutazione del Toro
Sono giorni che il nome di Marco Fassone gira attorno al Toro e si starebbe muovendo per la cessione del Toro. Il dirigente calcistico, che ha già lavorato per Juventus, Napoli, Inter e Milan, ma sia simpatizzante granata, potrebbe avere un ruolo chiave in un'eventuale cessione del Toro.
Secondo quanto avrebbe analizzato TMW nei giorni scorsi, Cairo avrebbe già fissato una base d'acquisto, si parla di 200 milioni di euro, valutando che la società ha una stabilità finanziaria, aggungendo anche la posizione storica del club. Manca però un dettaglio, non è proprietaria di uno stadio. Questo è un punto nevralgico per la cessione del club. Oppure Cairo acquista il Grande Torino e lo inserisce nel contesto, oppure dovrà in qualche modo scontarlo e lasciare la patata bollente all'eventuale nuovo acquirente, che potrebbe anche decidere di costruire un impianto nuovo, così da non doversi occupare della ristrutturazione del Grande Torino. Forse è addirittura più vantaggioso costruirne uno nuovo, anche se sarà per fora fuori città, perchè aree per costruire un nuovo impianto non ce ne sono, soprattutto per i parcheggi. Questa ipotesi andrebbe anche a inserirsi nella prossima campagna elettorale per votare il nuovo sindaco, che avverrà nel 2027, oppure confermare Lo Russo.
Sono ovviamente tutte ipotesi, in quanto al momento non sembrano esserci segnali imminenti di cessione societaria, considerando che Cairo appare ancora ben saldo alla guida del Torino e lo si è visto ieri, che era presente a Pisa, attento ad osservare la squadra vicino a Petrachi. Ma si sa che le migliori trattative sono quelle che si svolgono nel massimo silenzio.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati