Baggio e gli assegni non ritirati: "Mi vergognavo perchè non giocavo"

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Oggi alle 15:04Notizie
di Marina Beccuti

Lunga intervista di Roberto Baggio, detto il Divin Codino, al Corriere della Sera, dove si raccontano anche alcuni aneddoti, tra cui quello degli assegni non ritirati perchè non giocava essendo infortunato. 

“Per mesi non incassai gli assegni dello stipendio della Fiorentina perché mi vergognavo. Non riuscivo ad accettare l’idea di guadagnare senza poter lavorare, senza poter dare qualcosa in cambio. Così mettevo gli assegni nel cassetto. Mi tornava in mente mio padre, la sua faccia, la sua voce quando diceva che i soldi non meritati portano sfortuna. Per me il lavoro è sempre stato legato alla dignità". 

Quanto fu dura anche per Baggio lasciare la Viola per la Juventus: "Firenze si ribellò. Al ritiro azzurro di Coverciano arrivai nascosto nella volante della polizia, per non farmi riconoscere dai tifosi viola ai cancelli. Piangevo come un bambino. Si sentivano passare le ambulanze dirette verso la sede della Fiorentina, dove gli scontri durarono tre giorni. Sentivo un dolore lancinante per tutta quella rabbia e quella sofferenza. Non avevo mai voluto la cessione, ma mi sentivo colpevole”.