Abodi annuncia la Carta dei doveri: "Per i calciatori nuove regole su droghe, scommesse e pezzotto"

03.04.2024 11:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: La Repubblica e Tmw
Andrea Abodi
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Andrea Abodi

Il ministro per lo Sport e i GiovaniAndrea Abodi, sta per proporre al mondo del calcio due novità che faranno certamente discutere. La prima è una “Carta dei doveri”, che i tesserati FIGC, a partire da quelli delle tre leghe professionistiche, A, B e Lega Pro, dovranno leggere e firmare. "Penso a qualcosa da allegare ai rispettivi contratti individuali", racconta Abodi nell'intervista a Repubblica. La seconda novità ha a che fare con la modifica dalla legge Melandri, in relazione alla gestione dei diritti audiovisivi.

Cosa sarà la Carta dei doveri che i tesserati dovranno sottoscrivere?
"Al momento della firma degli accordi tra club e tesserato si stabiliscono i reciproci diritti e doveri, sulla base del contratto collettivo. Ma facendo tesoro delle esperienze e della cronaca di questi anni ritengo che i contratti e i codici etici non bastino, che ci si debba soffermare maggiormente sui doveri. Mi riferisco soprattutto a “doveri comportamentali”. Una sorta di richiamo alla deontologia che si dovrà basare su cinque pilastri".

Quali sono i cinque pilastri “deontologici” che i tesserati dovranno rispettare? Lo spiega Abodi nell'intervista a Repubblica: "La Carta farà esplicito riferimento ai divieti di scommettere in ambito sportivo, di fare uso di ogni tipo di droga e sostanze dopanti. E, ancora, di regolare con il club in modo improprio il compenso economico e di vedere contenuti audiovisivi sulle piattaforme pirata. Il quinto pilastro sarà un richiamo a non avere comportamenti e adottare linguaggi razzisti e discriminatori, di ogni tipo. In campo e fuori".