“Presidente Cairo, espliciti i Suoi progetti futuri sul Torino”

06.07.2020 13:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tuttosport
Urbano Cairo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Urbano Cairo

Una mamma, la signora Cinzia Botto, davanti alla figlioletta di sei anni in lacrime per averle sentito dire che il giorno successivo il Torino avrebbe perso con la Juventus, come poi è avvenuto, ha deciso di scrivere al presidente Cairo per sapere quali siano i suoi veri progetti per il Torino e ha inviato la lettera al quotidiano sportivo Tuttosport. Ritenendo che la lettera sia emblematica e rappresentativa dei sentimenti e del sentore di parte, anzi della maggior parte, dei tifosi del Toro la proponiamo.

“E poi arriva il momento in cui tua figlia si mette a gridare piangendo dopo averti sentito dire che il giorno successivo il Toro le avrebbe buscate dalla Juve. E ti accorgi che la maschera di Munch che hai di fronte tiene gli occhi bene aperti perché attende il tuo sguardo rassicurante. Nessuna azione consolatoria puoi mettere in campo, però, perché ti immedesimi in quella bambina che ha il tuo stesso taglio di occhi e ti ritrovi ad avere sei anni anche tu e mai e poi mai vorresti che è un adulto di illudesse per poi farti battere il naso contro la cruda realtà il pomeriggio dopo.
Un amico granata a cui ho raccontato l’episodio mi ha risposto, confrontando i fatturati delle due squadre, che io posso correre veloce, ma se qualcuno mi segue in scooter, questo arriva sempre primo. Il punto non è competere in velocità con chi corre in motoretta, ma è ottenere una forma fisica per poter, nella gara, dare il meglio di me. E’ avere miei obiettivi e quelli perseguire.
Chiedo allora all’unica persona titolata rispondere. Dott. Cairo, avendo già annientato i sogni degli adulti e polverizzato quelli dei bambini, e nell’ipotesi che Lei mantenga la presidenza del Torino FC nei prossimi anni, quali sono i suoi progetti? Come vuole essere ricordato delle generazioni future?
Non Le chiedo di fare qualcosa di granata, perché non è sufficiente indossare la pelle del leone per diventare tale. Non Le chiedo fino a che punto vuole abusare della pazienza di noi tifosi, perché non basta un silenzio assordante per tacitare la voce della folla. Le chiedo di esplicitare i Suoi progetti futuri sulla squadra del nostro cuore. Perché Lei è il presidente del Torino FC, ma il Toro siamo noi”.