Museo del Toro, una grande festa per i 115 anni del glorioso club granata

04.12.2021 13:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Cereser Bui al Museo del Toro
Cereser Bui al Museo del Toro

Proprio una gran bella serata, con tanta gente e grandi emozioni, quella che ha organizzato il Museo del Toro per festeggiare i 115 anni della fondazione del glorioso club granata. Tre eventi in uno: Hall Of Fame Granata 2021 con gli indotti gli ex calciatori Angelo Cereser, giocatore del Toro dal 1962 al 75, e Gianni Bui, in granata dal 70 al 74, e il compianto Giancarlo Bonetto, ex presidente del Circolo Soci ed ex presidente del Collegio dei Fondatori della Fondazione Filadelfia; inaugurazione mostra “Quando lo sport diventa arte”; presentazione al pubblico del “Tour virtuale” del Museo del Toro.

Domenico Beccaria, presidente del Museo, ha commentato così la serata: “Una serata piacevole e ben riuscita e malgrado il Covid ha partecipato tanta gente. Il Museo non si limita a dire quello che non va, ma indica la strada da seguire con i fatti concreti: valorizzare il passato del Toro perché solo con la consapevolezza delle proprie radici e della propria storia si può creare un futuro degno del passato glorioso che abbiamo avuto. E’ inutile andare in pazza a dire “Cairo vattene” se poi non si hanno alternative. Cairo deve fare qualche cosa di granata fintanto che ci sarà e poi se troverà qualcuno a cui passare la mano, perché è evidente che non ha più gli stimoli per stare qui, lo faccia pure, ma, ripeto, finché c’è faccia qualche cosa di granata perché per le mani non ha una semplice squadra di calcio bensì una leggenda ed è un peccato non valorizzarla. Per la prima volta abbiamo allestito una mostra temporanea che mette insieme lo sport e l’arte, un connubio innovativo e decisamente piacevole. Le due cose funzionano e questo è uno stimolo per continuare anche in futuro ad affiancare, quando sarà possibile e senza forzature o facendo cose obbligate, l’arte e lo sport poiché si tratta di due facce della stessa medaglia. Gianni Bui è un bravo pittore, non solo uno che si cimenta per hobby e a dirlo non sono io, ma galleristi che se ne intendono. Il Tour virtuale del Museo è un’iniziativa che abbiamo fortemente voluta perché in tempi di pandemia non per tutti è facile venire a visitare il Museo e allora è il Museo che va dalla gente”.