Lettere alla redazione, no Bianchi no ticket anche da Roma

Continuano ad arrivare alla nostra redazione lettere pro Capitano, una proveniente dalla folta comunità granata di Roma
08.07.2011 12:24 di  Marina Beccuti   vedi letture
Lettere alla redazione, no Bianchi no ticket anche da Roma
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© foto di Federico De Luca

volevamo comunicare il nostro più totale dissenso, in merito alla molto probabile cessione del nostro Amato Capitano Rolando Bianchi.

L'unico giocatore che in questi anni ha dimostrato a suon di GOAL e attaccamento alla maglia, di indossare meritatamente i nostri gloriosi colori.

Il tutto a fronte di un mercato da Lega Pro fatto dall'attuale società, che continua a cercare di piazzare Bianchi a destra e manca, nemmeno avessimo in squadra C. Ronaldo e Messi.

In più ci sono a segnalare le parole del neo (allenatore?)Ventura che condisce il tutto con dichiarazioni sconcertanti, secondo le quali Bianchi potrebbe non essere congeniale al suo modo di giocare.Ma stiamo scherzando?

Ricordiamo a Mister Ventura che un attaccante di questo calibro (56 goal in tre stagioni nel Toro) non lo ha mai allenato in carriera, e se non è in grado di gestire campioni del genere farebbe bene a cambiare aria.

In conclusione possiamo dire che ad oggi Rolando Bianchi è l'unica ancora di salvezza del nostro amato e disastrato Toro, e la società farebbe bene a sedersi ad un tavolo per cercare la soluzione migliore per trattenere il giocatore.

Ovviamente NO Bianchi NO Toro!!!! E niente abbonamento

Cordiali Saluti.
Raffaella,Very,Nicola,Pierluigi, Sabrina,Dino,Carolina e tanti tanti altri tifosi di Roma

 

Sembra sempre di parlare delle stesse cose, di Bianchi che non se ne deve andare, perché è uno che segna tanto, perché è un uomo immagine per questo club, che da anni non ha più un'immagine. Io credo, invece, che si debba vedere la figura che Bianchi rappresenta: il capitano. Io purtroppo non ho mai visto il Toro vincere uno scudetto e ho un ricordo vago di quella finale UEFA che forse è il punto più alto che la squadra abbia raggiunto in questi ultimi decenni. Il Toro, come squadra unita con lo scopo di lottare per un colore, per una storia tanto insabbiata dalle pessime gestioni di presidenti che non pensano ad altro che ai soldi, ormai non esiste più. Ogni anno arrivano facce nuove, che vedono nel Toro di Cairo un posto sicuro che offre ogni mese uno stipendio superiore alle altre squadre della cadetteria. E ognuno di loro legge ormai il consueto format che gli comunica il loro agente "è un onore essere al Toro, non vedo l'ora di iniziare, faremo grandi cose insieme". E poi? E poi tutti pensano solo agli euro. Io vedo in Bianchi un capitano che non vedevo da anni, dai tempi di capitan Cravero, dai tempi di Marco Ferrante che correva facendo le corna sotto la curva. E adesso lo vogliamo vendere perché ci costa troppo? Io l'abbonamento senza capitan Bianchi non lo faccio e spero che molti di voi la pensino come me. Speriamo di non soffrire come al solito e sempre Forza Toro! Daniele Villois