Lettere alla redazione, aumenta il supporto per Rolando Bianchi

Aumentano le lettere a favore della permanenza di Rolly al Torino.
06.06.2012 12:58 di  Marina Beccuti   vedi letture
Lettere alla redazione, aumenta il supporto per Rolando Bianchi
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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Gentilissima redazione, con la presente desidero supportare in tutto e per tutto ciò che ha scritto la signora Anna Fanciotto e che molti altri tifosi stanno ribadendo ormai da mesi in merito sul nostro capitano.Vorrei aggiungere inoltre altre mie personali considerazioni: il cartellino di Bianchi se non erro dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro. Cifra non astronomica e tutt'altro che irragiungibile, ma in questi tempi di magra (per quasi tutte le società), Cairo riuscirà realisticamente ad avvicinarsi ad una cifra simile? Io non credo tenuto conto anche delle ormai numerose operazioni di prestito e/o eventuale diritto di riscatto con le quali molte squadre cercano di far quadrare i propri bilanci. Inoltre, la società è fortemente condizionata dal fatto che a gennaio 2013 Rolando sarà a parametro zero e quindi sfumerà ogni tipo di guadagno...Detto ciò in senso puramente pratico mi domando, vale veramente la pena di vendere Bianchi? Giova ricordare, come più volte ribadito,che stiamo parlando di un giocatore che è tutt'altro che uno scarparo, che nel campionato cadetto, pur non avendo espresso il massimo del suo potenziale, si è messo a disposizione della società e della squadra, è ben amalgamato con il gruppo e l'ambiente cittadino, è sopratutto amato dalla tifoseria. Consideriamo infine che una eventuale sostituzione con un nuovo attacante, anche con caratteristiche di gioco più vicine a mister Ventura, ha comunque i rischi e le incognite d'obbligo dell'inserimento di un giocatore in un nuovo ambiente....e se Bianchi marcasse 10/15 goal (cosa sulla carta fattibile) nel prossimo campionato di serie A, quanto varrebbe?
Presidente Cairo, ds Petracchi, mister Ventura vi dico semplicemente rifletteteci, anche perchè spesso le decisioni semplici, più pratiche, sono spesso quelle più ragionevoli...

Salis Alessandro

Neanche è incominciato e già non ce la faccio più!
Il calciomercato diventa forse più estenuante del campionato di B...non riesco a godermi la promozione che già sono agitato perchè "Ventura ha firmato ma il contratto non è ancora depositato"....quello va e quello ha il contratto  che gli scade ma non si sa ancora bene il da farsi.
Ma più che altro sono i personaggi che si vocifera debbano venire. Paloschi? Maxi Lopez? Domizzi? Freyagazziujikanigilletilmegliodiunuomo....e chi più ne ha più ne metta..
Poi leggo e mi viene un colpo: Bianchi al Genoa per trattenere Meggiorini!
Con tutto il rispetto massimo per quest'ultimo (chiaramente non è una lettera contro il ragazzo) , mi chiedo perchè alla fine la fascia di capitano debba portare una sfiga così immane a chi la indossi tanto da essere buttato via senza un minimo di riconoscenza.
Ora, che il gioco di Ventura non sia il massimo per far esprimere Rolando lo capisce anche mia figlia di 2 anni, ma accantonando la mia ammirazione e il mio tifo sfegatato per Bianchi, vorrei fare un paio di considerazioni sulla sua eventuale, e mi auguro solo eventuale cessione.
Ha 28 anni, è nel pieno della maturità per un calciatore. E' legato al Toro come nessun giocatore lo è stato nell'era Cairo e ha voglia di rimanere. Tanti tifosi lo considerano il simbolo, alcuni sostengono di essere riusciti nella penosa opera di convincimento attraverso il lavaggio del cervello, a far diventare tifosi del Toro i propri figli grazie a Rolando nonostante  le gesta sportive e dirigenziali di questi anni che non si possono certo definire APPASSIONANTI ED ATTRAENTI.
Si è sempre dimostrato un professionista esemplare, accettando le esclusioni e comportandosi da capitano dentro e fuori dal campo. Partecipa al mondo granata come pochi altri giocatori fanno. E' il classico giocatore che è meglio averlo in squadra che averlo contro (voglio proprio vedere la faccia di Cairo quando  in un possibile Toro Genoa ROLANDO CE NE FICCA 2!!). E poi bisogna essere sinceri: chi giocando a pallone nella propria squadra di calcetto, dopo aver segnato un gol, non ha urlato "Rooolaandoooo Bianchiiiii..." negli ultimi 3 anni? E questo dovrebbe far capire tante cose a tante persone!
Siamo sempre a ricordare Mazzola e le sue maniche tirate su nel quarto d'ora granata, le evoluzioni di Gigi Meroni, il temperamento di Giorgio Ferrini, i gol di Puliciclone e il suo tremendismo, Claudio Sala, Leo Junior, Lentiniastaferrantepolicanobrunoannoni eetc etc etc..ed ora che abbiamo un simbolo, l'unico simbolo da salvare, lo vendiamo per il primo giocatore che ha avuto la fortuna (che Bianchi non ha avuto)  di giocare nel Bari??
No grazie.

Davide Murru (Sensounico)

 

Il campionato è ormai finito e il nostro sogno si è realizzato. Siamo tornati nella massima serie; nell’unico posto in cui Torino si merita di essere. E’ stato un campionato importante ed emozionante e mai come quest’anno una tifosa “accorata”come me ha vissuto a pieno la sua squadra. Devo ringraziare per questo il Mister perché ha riportato nel Toro quell’entusiasmo  e quella fiducia che mancava da un po’ di tempo ed è riuscito a far battere di nuovo i nostri cuori “granata”. Grazie al Suo lavoro abbiamo visto il formarsi di un bellissimo gruppo e una squadra che tecnicamente è stata superiore a tutte.
Vorrei soffermarmi però sui giocatori che ringrazio dal più profondo del mio cuore. Ragazzi semplici e umili che con serietà e tanta fatica hanno onorato questa maglia. Li ho visti lottare su ogni palla e mettere in campo anima e cuore . Ognuno con qualità e caratteristiche diverse ma che hanno saputo però trovare una grande sintonia dentro e fuori dal campo. Questa è stata la forza di quest’anno…IL GRUPPO!!!  I giocatori più esperti hanno trascinato i più giovani; tutti pronti a sostenersi a vicenda, ad aiutarsi in campo!! I momenti più belli mi sono arrivati dalla gioia che vedevo nei loro occhi per un goal di un proprio compagno. Li ho visti divertirsi, prendersi in giro; bei gesti di amicizia….ecco la nostra più grande vittoria.
Mi sono affezionata a tutti, nessuno escluso. C’è chi ha giocato con più regolarità e chi un po’ di meno ma questi calciatori si sono fatti trovare pronti ogni qual volta sono stati chiamati in causa. Proprio per questo motivo sto vivendo con un po’ di ansia questo calciomercato. La promessa iniziale era di riconfermare questa rosa e che ci sarebbero stati solo nuovi innesti per rafforzarla. Sto con rammarico vedendo ogni giorno i “nostri giocatori” accostati a squadre diverse. So che è un po’ prematuro parlare di questo e forse dovremmo avere la forza di non ascoltare più le notizie che arrivano dalla televisione, dai giornali e da internet ma io non ce la faccio. Per me ogni giocatore è stato importante e vorrei continuare a sostenerli anche il prossimo anno.
Sono veramente stufa di vedere il Capitano della nostra squadra essere messo sempre in discussione ogni sessione di mercato. Un giocatore che ha mostrato un amore assoluto e un attaccamento incredibile a questa maglia. I tifosi lo amano e lo vogliamo con noi nella massima serie. Ha vissuto un anno difficile ma con umiltà ha sempre accettato le decisioni del proprio Mister. Mi dispiace constatare che c’è ancora chi sostiene che i compagni in campo abbiano agito contro di lui. Questo è un voler continuare a destabilizzare l’ambiente. Rolando sarebbe il primo a non essere d’accordo con queste affermazioni; lui che ha sempre difeso i suoi compagni e che correva dalla panchina in campo per esultare per i goal altrui. 
Non ci dovrebbero neanche essere dubbi sulla riconferma di Stevanovic , un grandissimo giocatore che quest’anno è maturato molto e ha fatto un grande campionato. Angelo, Manuel, Mirko, Ale, Valerio…. e tutti gli altri. Potrei parlare di Oduamadi, un ragazzo che quando gli è stata data l’opportunità è stato decisivo. Una giovane promessa..un giocatore da Nazionale. Le mie sono solo delle piccole riflessioni; voglio esprimere l’amore e il legame verso questi giocatori e la paura di perderli. Abbiamo bisogno di continuità e sono convinta che non vorrete dividere un bellissimo gruppo guidato da un immenso Capitano. Voi parlate di ingaggi, di guadagni, di cessioni, prestiti io parlo l’unica lingua che conosco ed è quella che arriva dal mio cuore.

Tania Camponi