Lettera a Cairo e Petrachi

17.01.2011 12:54 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Maurizio Mellano per www.cuoretoro.it
Lettera a Cairo e Petrachi
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Photo Agency

Cari Presidente e Direttore sportivo, vi scrivo questa lettera per chiedervi un paio di cosette…

Cominciamo da lei Presidente; vorrei sapere cosa prova ancora per questo Toro, vorrei sapere perché anni fa era entusiasta nel comprare giocatori come Natali e Dzemaili mentre ora spende un milione per l’intera campagna acquisti; posso capire che la contestazione possa averla allontanata dal mondo granata, ma è lei che ci ha portato in questa situazione, e solo lei può riportarci in serie A. Nessuno pretende di vedere uno scudetto cucito sulla maglia, né sogna di sentire la musichetta della Champions, sia mai! Ma almeno riavere un minimo di dignità, beh quello sì…Ma le darebbe così tanto fastidio salire in serie A e prendere 40 milioni dalle tv? Lo sa che col minimo sforzo nel mercato di gennaio, un piccolo investimento, ce la possiamo fare? E invece no…probabilmente verrà ceduto Ogbonna, è arrivato Budel, probabilmente Masucci…wow! E pensare che lei continua a dire che non servono rinforzi e che questa è la migliore squadra dei suoi 5 anni di gestione…no comment.

Ora è la volta del ds Petrachi…
Dunque caro direttore, io la apprezzo molto e lei lo sa, le siamo tutti vicino in quanto sappiamo bene che andare al mercato senza soldi non è piacevole, quindi nessuno le chiede la Luna. Però in un anno di gestione, riflettendoci bene, non è che lei abbia fatto un gran lavoro; mi spiego meglio…Lo scorso gennaio lei compie una rivoluzione, centrando l’acquisto di molti giocatori (che inspiegabilmente non sono stati riconfermati, uno su tutti Pestrin); a giugno compie la seconda rivoluzione, non azzeccando nulla questa volta: Rubinho, Bassi, Di Cesare, Filipe, Zavagno, Carrieri, Obodo, Cofie, Stevanovic, Pellicori, Bernacci, Salgado.
Ripeto, so che senza soldi non è facile fare il mercato…ma questo elenco di scempi è bello lungo eh! D’Ambrosio, Garofalo e Lazarevic…alla fin fine sono stati tre gli acquisti azzeccati (Lazarevic non è neanche nostro).