L'O.A.S.I Monregalese, nel nome di don Aldo Rabino

12.04.2016 11:48 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
Fonte: A cura dell'Ufficio Stampa
L'O.A.S.I Monregalese, nel nome di don Aldo Rabino
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Uniti nel nome di don Aldo Rabino, indimenticata guida spirituale del Torino F.C., il Torino Club Mondovì-Popolo Granata, l'associazione culturale Piero Dardanello, l'U.S.D. Tre Valli e l'LPM Pallavolo Mondovì propongono, in stretta sinergia, la prima edizione di “L'O.A.S.I. Monregalese”. Nel Monregalese, don Aldo custodiva amici cari, uniti non solo dalla fede granata ma da profondi ideali: terre schiette, sincere, nelle quali ci si poteva rifugiare, confidare od alle quali chiedere aiuto in momenti di difficoltà anche economica. Accadeva spesso, infatti, che l'associazione “OASI” (Ora Amici Sempre Insieme) fosse al centro dei pensieri di molti cuneesi, vicini all'operato proprio per intercessione del suo “deus ex machina”. Da via Francesco Valentino, sede della “sua” associazione, Don Aldo è partito per innumerevoli sfide, a partire dal progetto di Maen (“una casa costruita dai giovani per i giovani”) sino al più lontano Brasile, nello spirito del movimento Operazione Mato Grosso, di cui ha sviluppato gli ideali e lo stile di lavoro. Una persona che viveva spesso lontana dai riflettori, ma che non poteva rimanere lontana dai cuori della gente. Unioni lontane e vicine, comunque molto forti e ricche di passione, come quella di Valter Turco, conquistato dalla figura di don Aldo a tal punto da omaggiare tutte le giocatrici ed i dirigenti dell’LPM Pallavolo con il libro “Il mio Toro – La mia missione”, scritto a quattro mani con il giornalista Beppe Gandolfo. Ed è proprio per unire tutte queste anime che a Villanova Mondovì, nel cuore del Monregalese, prenderà vita il primo grande evento che unirà la solidarietà al teatro ed allo sport. Un mix insolito per poter raccogliere finanziamenti da devolvere in beneficenza proprio all'associazione OASI, nata a Torino ma operante, oggi, davvero in tutto il mondo. Il primo appuntamento della tre giorni è fissato per venerdì 22 aprile, alle ore 21,00, quando l'antica chiesa di Santa Caterina diverrà un vero e proprio teatro con SPORTING. Sul palcoscenico, allestito nella navata centrale del gioiello trecentesco villanovese, saliranno sei attori e un musicista, guidati dalla voce narrante di Mauro Berruto, ct della Nazionale maschile di pallavolo dal 2010 al 2015, ora amministratore delegato della Scuola Holden di Torino e opinionista alla Domenica Sportiva. Condotto dal regista e trainer teatrale Enrico Gentina e supportato dalla giornalista Elena Miglietti, SPORTING è l’interpretazione teatrale tratta dal romanzo Independiente Sporting di Mauro Berruto (edizioni Baldini & Castoldi), che racconta come, per due settimane su uno sperduto campo di calcio in riva al Rio delle Amazzoni, Ernesto Guevara, non ancora diventato il “Che”, abbia allenato una sgangherata squadra di calcio, la peggiore squadra del Sud America. Una storia bella, uno spettacolo originale che ha debuttato l’anno scorso a Matera, capitale europea della cultura 2019, nella rassegna “Matera Sport Film Festival”. «Siamo molto grati - commentano gli organizzatori - a Mauro Berruto ed al suo staff per la grande disponibilità dimostrata nei nostri confronti. Mauro conosceva bene don Aldo, così come Valter Turco: persone che hanno contribuito a rendere migliore il mondo in cui viviamo. Il nostro intento è di non dimenticare il loro operato, ricordandoli e fornendo aiuto concreto ai progetti che don Aldo Rabino avrebbe ancora voluto seguire grazie all'associazione OASI, il cui motto è 'non c'entrano dei soldi, datemi dei volontari’. Perchè don Aldo disse: “La nostra società è basata sul denaro. Io penso che servano passione e pazzia: buone idee ed un po' di intraprendenza nel metterle in atto per uscire dalla standardizzazione. Seguendo l'esempio di Don Bosco che diceva: ‘vorrei una fontana che buttasse marenghi’. Poi ha creato una congregazione che ha radunato le persone...’. Ebbene, noi vogliamo radunarci in suo nome». Dall’antica chiesa di Santa Caterina sino agli impianti sportivi di Branzola: domenica 24 e lunedì 25 aprile andrà in scena il torneo riservato alla categoria Esordienti ed organizzato dall’U.S.D. Tre Valli. Ospite d’eccezione, la squadra del Torino che ha immediatamente aderito all’iniziativa benefica. Squadre professioniste e non si sfideranno nel Monregalese per contendersi il primo trofeo dedicato alla memoria di don Aldo e per esportare il sorriso in aree meno fortunate: l’incasso dell'evento sarà, infatti, devoluto all'associazione O.A.S.I.