Quanto vale davvero Baselli?

02.04.2019 11:21 di Claudio Colla   Vedi letture
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Quanto vale davvero Baselli?

Box-to-box moderno, arrivato a Torino dall'Atalanta, nell'estate 2015, dopo essere stato accostato a tante big, Daniele Baselli, ora 27enne, ha mostrato la crescita attesa, in ormai quasi quattro stagioni complete, solo a tratti. Impiegato per lo più da mezzala, con qualche puntata da trequartista e persino da "finta ala", in particolare durante la parte centrale della gestione Mihajlovic, il classe '92 è sì riuscito a debuttare in Nazionale (4 giugno 2018, amichevole contro l'Olanda, sostituendo Jorginho a un quarto d'ora dalla fine), ma non si può dire sia riuscito ad affermarsi pienamente tra le eccellenze del ruolo nella scena calcistica nostrana. Complice sicuramente una scarsa capacità di mantenere le sue prestazioni a un livello costante, alternandole piuttosto tra colpi da giocatore di primo piano, come il gol siglato meno di 48 ore fa contro la Fiorentina, e gare estremamente evanescenti, da classico calciatore talentuoso, ma fumoso, e avulso dalla manovra. La sua media-voto dai principali quotidiani sportivi, guardando le stagioni in granata passate, e quella in corso, è sempre sulla soglia della sufficienza (tra 5.90 e 5.98), con picchi di fantamedia, includendo gol e assist, nel 2016/17, prima di Mihajlovic, coincisa con l'annus mirabilis di Belotti. Dal punto di vista tattico, peraltro, le premesse che lo vedevano destinato a mostrare il meglio di sé come volante davanti alla difesa, sono finora state disattese: né Ventura, né Mihajlovic, né Mazzarri sembrano averci provato particolarmente, e il destino di un Baselli "alla Pirlo" appare ora come ora quanto meno rimandato. E, a proposito delle indiscrezioni che periodicamente accostano il giocatore a Milan, Roma, e Lazio (oltre ai sondaggi delle "solite" Everton, Tottenham, West Ham, Olympique Marsiglia), e che pongono Baselli, che col Toro ha un contratto valido fino al giugno 2022, sull'asse dei 20 milioni di euro, come richiesta minima del club, va detto che, secondo l'attendibile indicatore di Transfermarkt.de, la stima sul cartellino non ha mai superato i 10 milioni, cifra sulla quale si è attestata nel giugno 2018 (subito dopo il succitato esordio in nazionale maggiore). Baselli, da qui al termine del torneo, potrebbe tuttavia raggiungere e persino superare il suo record di gol annuali (6, nel 2016/17; quello di Firenze è stato il suo quarto in stagione), parametro importante per un centrocampista che manifesta una tendenza sempre più rilevante a collocarsi sulla trequarti (specie in un 4-2-3-1, modulo tuttavia lontano dalla filosofia di gioco mazzarriana); tale traguardo, unito a un conseguimento della qualificazione del Toro alla prossima Europa League, in un finale di campionato che lo veda protagonista, potrebbe far lievitare la sua valutazione intorno ai 13 milioni di euro. E si sa, siamo in epoca di prezzi gonfiati, criterio che vale più o meno per tutti. Detto questo, l'auspicio è che Baselli, migliorando la continuità, possa far parte di quel gruppo di giocatori che trascini la squadra verso il tanto atteso salto di qualità.