Politano tra gli sfiduciati da Conte. Cessione a gennaio?

07.11.2019 11:17 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Politano tra gli sfiduciati da Conte. Cessione a gennaio?

Una vicenda difficile, la sua, quella dall'approdo all'Inter in avanti. Prima una stagione di debutto complicata per l'intera squadra, coincisa col canto del cigno di Spalletti e con l'annus horribilis di Icardi, pur in un assetto tattico fatto apposta per esaltare le sue caratteristiche; poi l'approdo di Antonio Conte, il cui 3-5-2 lo ha costretto a riadattare il proprio stile di gioco alle esigenze del collettivo. Su Matteo Politano, ora, sembra abbattersi la scure della marginalizzazione, ancor più estrema di quella già sperimentata, che lo ha visto in campo, per quanto riguarda il campionato, sì in nove gare su undici, ma per un totale di soli 274 minuti, ovvero mezz'ora e spiccioli a partita. E, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport di oggi, l'ex-Sassuolo di scuola Roma sarebbe uno dei quattro accusati da Conte, che, dopo la sconfitta di Dortmund, ha affermato di "aver sbagliato a fidarsi di alcuni giocatori". Roberto Gagliardini (altro nome di interesse per il Toro, come approfondito poco tempo fa sulle nostre pagine: https://www.torinogranata.it/mercato/inter-gagliardini-ancora-aria-di-divorzio-toro-interessato-96023), Diego Godìn, Matias Vecino, gli altri, secondo la Rosea.

Che ai vertici granata Politano piaccia, non è un mistero. Il suo nome, tra luglio e agosto, era emerso con forza, nel momento in cui la trattativa per Simone Verdi sembrava essersi arenata; per quanto, va detto, non si sia andati oltre dei vaghi sondaggi. L'attaccante esterno classe '93, d'altro canto, se già i rapporti col tecnico neroazzurro non appaiono al momento eccellenti, potrebbe valutare una partenza a metà stagione, anche in direzione di accrescere le proprie chance di convocazione in vista di Euro 2020. Lautaro Martinez, finora tra i migliori dell'Inter, è d'altronde ormai consolidato come spalla di Romelu Lukaku, senza contare che Alexis Sanchez dovrebbe essere pronto al rientro per febbraio. Certo, la priorità del Toro, qualora si tornasse effettivamente sul mercato a gennaio, non è agire sul fronte offensivo (per quanto tante delle alternative, folte dal punto di vista numerico, non abbiano fino a questo momento dati i frutti sperati); bisogna però tener conto dei continui guai fisici occorsi a Iago Falqué, che, se la condizione ottimale continuasse a non arrivare, rischia di saltare molte gare. Storicamente, Politano piace anche ad Atalanta, Fiorentina, Samp, e Udinese (è infatti stato di recente ipotizzato come contropartita meneghina per arrivare a Rodrigo De Paul); l'ingaggio annuo di un milione e 600 mila euro non è al di fuori dai parametri granata, e anche un prestito secco semestrale potrebbe giovare a tutte le parti in causa. All'Inter per ridare valore al proprio capitale umano, al giocatore per perseguire il sogno di una convocazione per la kermesse continentale della prossima estate, al Toro per dare ulteriore linfa a un piazzamento il più pingue possibile.