Calciomercato Torino, in difesa arriva un "fedelissimo" di Abate? I dettagli

Calciomercato Torino, in difesa arriva un "fedelissimo" di Abate? I dettagliTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 10:30Mercato
di Emanuele Pastorella
Il Toro accelera per la difesa: sprint per Andrea Giorgini. Valutato 2 milioni, il centrale ha giocato alla Juve Stabia con Abate. In settimana vertice per chiudere

Il reparto arretrato del Torino ha assoluto bisogno di rinforzi immediati. Allo stato attuale, la rosa granata può contare soltanto su Coco e Ismajli come elementi di ruolo ereditati dall'ultima stagione. Per completare il pacchetto arretrato, la società ha intenzione di innestare almeno altri due centrali.

Occhi su Giorgini

Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Andrea Giorgini, promettente difensore classe 2002 di proprietà della Juve Stabia. I granata hanno già pianificato un incontro per questa settimana con l'obiettivo di definire l'operazione in tempi rapidi e consegnare il calciatore al più presto ad Abate.

Il retroscena di gennaio e il fattore allenatore

Quello del Torino per Giorgini non è un interesse nuovo. Il club ci aveva già provato concretamente a gennaio, ma il trasferimento era sfumato per motivi regolamentari: il ragazzo aveva già indossato due maglie diverse nella stessa stagione calcistica, essendo sceso in campo anche con il Südtirol. Oggi lo scenario è completamente mutato e la trattativa per il centrale, valutato circa 2 milioni di euro, può finalmente sbloccarsi. A spingere per il suo arrivo c'è proprio Ignazio Abate, che lo ha allenato lo scorso anno alla Juve Stabia. Il tecnico lo considera il profilo ideale per la sua idea di gioco, e la conoscenza reciproca faciliterebbe un inserimento immediato negli schemi granata.

Il grande salto in Serie A

L'unico vero punto interrogativo riguarda l'impatto con la massima serie, visto che per il giovane calciatore si tratterebbe del primo, importante debutto in Serie A dopo le esperienze in cadetteria. Il Torino, tuttavia, è intenzionato a scommettere forte su di lui, facendo leva proprio sul canale preferenziale tra il giocatore e il suo ex allenatore per superare ogni definitivo ostacolo.