Le big d'Europa attente alle eccellenze difensive della A. Bremer incluso
Uscito vincitore dal testa a testa contro niente meno che Romelu Lukaku, il centralone granata Gleison Bremer, ventiquattro anni da compiere fra tre giorni, giovedì 18 marzo, esce dalla gara disputata (e persa) al cospetto dell'Inter come candidato sempre più credibile a un salto di qualità in termini di carriera, in vista della prossima estate. E, se fino a poco tempo fa l'interessamento da parte del Liverpool poteva apparire a dir poco iperbolico, la volontà dei Reds di rifondare la propria retroguardia, anche per mezzo di colpi low-cost, e di respiro internazionale ancora da sviluppare - quanto meno per gli standard di chi ha vinto la Premier League nel 2020, e la Champions nel 2019, - potrebbe davvero mettere Bremer nelle condizioni di essere incluso in un progetto di estremo prestigio.
Se il difensore carioca continuerà su questi standard, a prescindere dal conseguimento o meno della salvezza da parte della squadra, altre "A-listers" potrebbero assembrarsi sulle sue tracce. Bayern Monaco, Barcellona, le due di Manchester: in tante a guardare verso la scena italiana, e le sue eccellenze in termini di difensori centrali, dal viola Nikola Milenkovic all'interista Milan Skriniar, passando per il veterano partenopeo Kalidou Koulibaly, e naturalmente per il romanista Gianluca Mancini, senza dimenticare il lungodegente biancoceleste Luiz Felipe e la linea verde juventina Demiral-Dragusin. Ciascuno dei giocatori citati, peraltro, estremamente più costoso di Bremer, per il quale la dirigenza granata, specie in caso di retrocessione, potrebbe mollare di fronte a 15 milioni di euro per il cartellino.
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