Due piste in più per Simone Zaza. Ma sono affari difficili

11.08.2020 10:36 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Due piste in più per Simone Zaza. Ma sono affari difficili

Due stagioni in maglia granata, due esperienze complessivamente deludenti per tutti, giocatore, squadra, società, e tifosi. Lo si è detto in tutte le salse, per Simone Zaza potrebbe essere prossimo il passo d'addio al Toro. Accostato in particolare al Benevento o a un approdo nel campionato russo, il ventinovenne ex-Juve, Valencia, West Ham e Sassuolo, un cui trasferimento in cambio di denaro rischierebbe di comportare una minusvalenza per le casse granata, potrebbe invece diventare una pedina di scambio. Due le piste in ballo, a tal proposito: un suo inserimento nella trattativa col Cagliari per Joao Pedro, e un suo possibile ritorno alla Samp, con Manolo Gabbiadini diretto verso la (nuova) corte di Giampaolo.

Queste le indiscrezioni, difficile pensare che sia facile tali ipotesi prendano davvero piede. Il ventottenne jolly d'attacco isolano potrebbe infatti cedere a sirene al momento più allettanti (due tra tutte Fiorentina e Roma, senza dimenticare l'Olympique Marsiglia), mentre Di Francesco, che sì aveva cercato Zaza per la succitata Samp la scorsa estate, ha però già a disposizione Pavoletti e Simeone; l'attuale tecnico blucerchiato Ranieri, dal canto suo, ha fortemente contribuito a rimettere in sesto Gabbiadini, dopo anni di semi-anonimato dell'ex-Napoli e Southampton, e il sodalizio tra i due appare al momento decisamente solido. Senza contare che Zaza si porta dietro il fardello di un ingaggio sproporzionato rispetto al suo rendimento dell'ultimo quinquennio (un milione e settecentomila euro a stagione). E chissà che con Giampaolo si crei un feeling che induca tutte le parti in causa a proseguire, di comune accordo, insieme?