Dall'Emilia due potenziali pretendenti per l'"esubero" Parigini

10.10.2019 09:51 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Dall'Emilia due potenziali pretendenti per l'"esubero" Parigini

È fin troppo chiaro che Vittorio Parigini, nonostante la permanenza in squadra fin dall'estate 2018, pur a fronte di numerose richieste (per lo più, ancora una volta, volte a un prestito), non sia riuscito a convincere Walter Mazzarri della validità del suo inserimento nella heavy rotation granata. Ferma a zero la colonna dei minuti da lui trascorsi in campo per questa stagione, le premesse erano già tutte contenute in quella passata: solo due presenze da titolare (trasferte contro Atalanta e Roma, peraltro entrambe terminate per lui prima del fischio finale, con una sostituzione, più altri 15 spezzoni di gara, per lo più sotto i 25 minuti di durata. E la pur prestigiosa valvola di sfogo dell'Under-21, esperienza peraltro interrotta dall'infortunio occorsogli in primavera, non è stata abbastanza per ritagliarsi più spazio.

Ora, è evidente, Parigini fa parte di quell'elenco di giocatori granata seriamente candidati a una partenza, in gennaio. Una partenza che, dopo la lunga militanza nel settore giovanile granata, potrebbe rivelarsi un addio vero e proprio, essendo il contratto di Parigini in scadenza al termine della stagione in corso. Per il Toro, l'occasione di sfoltire la rosa, di una piccola entrata dal punto di vista finanziario, e, con un po' di rammarico, di separarsi da un giocatore che non si è evidentemente saputo far trovare pronto all'appuntamento giusto. Sulle tracce del classe '96, a tal proposito, potrebbe tornare il Sassuolo, alla cui rosa un'alternativa a Boga e Berardi potrebbe decisamente far comodo. Un tecnico votato al gioco offensivo come De Zerbi, peraltro, potrebbe valorizzare il giocatore di scuola granata. Sempre dall'Emilia, la SPAL, in ottimi rapporti con i vertici granata, potrebbe farsi avanti: per ora Di Francesco, come spalla di Petagna, non convince appieno, e gli altri attaccanti in rosa sono per lo più prime punte. Tutti da sciogliere, in definitiva, i nodi relativi al futuro di Parigini, talento finora inesploso.