Calciomercato Torino, mosse per Cajuste: il Napoli fissa il prezzo. Ecco quanto costa il colpo granata
La pista Jens Cajuste prende quota e il Torino prepara l’affondo. Dopo i primi contatti, la trattativa con il Napoli entra in una fase più concreta: il club azzurro ha aperto alla cessione del centrocampista svedese e i granata sono ora in pole per assicurarsi le sue prestazioni.
Il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, ha già avuto diversi colloqui con il collega del Napoli, Giovanni Manna. Le basi per un accordo ci sono e l’operazione potrebbe decollare definitivamente nei prossimi giorni.
Cajuste-Torino, ecco la formula: prestito e diritto di riscatto
Il Napoli sarebbe disposto a trattare sulla base di un prestito oneroso, con una cifra compresa tra i 500 e i 600 mila euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato intorno ai 6 milioni.
Numeri ancora trattabili, ma che rendono l’operazione particolarmente interessante per il Torino. La formula risponde infatti alle esigenze del club granata, che potrebbe valutare il centrocampista per una stagione prima di decidere se acquistarlo a titolo definitivo.
Cajuste, dal canto suo, avrebbe già manifestato il proprio gradimento per la destinazione Torino. Il centrocampista svedese sarebbe disponibile a legarsi ai granata con un accordo triennale.
Torino in pole, sorpassato il Genoa
Il Torino ha così superato il Genoa nella corsa al giocatore. Il club ligure si era mosso con decisione già a giugno, arrivando anche a un confronto diretto con il Napoli, ma nelle ultime settimane la candidatura granata ha guadagnato terreno.
Cajuste è reduce dall’esperienza in Premier League con l’Ipswich Town, culminata con la promozione nella massima serie inglese. Il club britannico, però, non ha esercitato il diritto di riscatto previsto dall’accordo con il Napoli.
Il ritorno in azzurro appare comunque soltanto temporaneo: con la mediana del Napoli particolarmente affollata, per Cajuste non sembra esserci spazio nelle gerarchie della nuova stagione.
Perché Cajuste piace al Torino
Il profilo dello svedese risponde alle caratteristiche ricercate dal Torino per rinforzare il centrocampo.
Classe 1999, Cajuste offre soprattutto fisicità, capacità di interdizione e copertura, qualità che potrebbero dare maggiore equilibrio alla mediana granata. L’idea della dirigenza è aggiungere un giocatore in grado di garantire quantità e presenza nella zona centrale del campo.
La possibilità di affrontare una nuova esperienza da protagonista in Serie A sarebbe inoltre particolarmente gradita al centrocampista, che da tempo avrebbe dato mandato ai propri agenti di valutare soluzioni nel campionato italiano.
Prima di Cajuste, però, il Torino deve sfoltire il centrocampo
La trattativa con il Napoli può entrare nel vivo, ma Petrachi deve prima fare i conti con la necessità di sfoltire la mediana.
Sul mercato ci sono infatti diversi centrocampisti: Gineitis, Ilkhan, Ilic e Anjorin. Le valutazioni sono in corso e almeno un’uscita potrebbe essere necessaria per liberare spazio e permettere al Torino di affondare il colpo sullo svedese.
La strategia, dunque, è chiara: sistemare le uscite e contemporaneamente mantenere vivo il dialogo con il Napoli.
Torino-Cajuste, dopo Ferragosto può arrivare l’accelerata
La trattativa è quindi impostata. Il Torino ha incassato l’apertura del Napoli e soprattutto il gradimento del giocatore. Restano da definire gli ultimi dettagli economici e, soprattutto, da capire quali saranno le prossime mosse sul fronte delle cessioni.
Dopo Ferragosto potrebbe arrivare l’accelerata decisiva. Cajuste è sempre più vicino al Torino, ma prima Petrachi dovrà liberare spazio nella propria mediana.
La sensazione è che l’operazione abbia ormai tutti gli ingredienti per entrare nella fase decisiva: prestito da circa 600 mila euro, riscatto intorno ai 6 milioni e un giocatore pronto a dire sì al progetto granata.
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