Calciomercato Torino, nuovo nome per la fascia sinistra: primi contatti per Noah Tolf. Ecco il piano
Il Torino vuole rinforzare la corsia mancina. Il 21enne del Göteborg Tolf è un’alternativa in caso di permanenza di Cacciamani. Se invece l’italiano parte, il profilo può cambiare.
Torino, occhi su Noah Tolf: primi contatti con il Göteborg
Il Torino guarda in Svezia per la fascia sinistra. Un nuovo nome è infatti entrato nei radar granata: Noah Tolf, giovane esterno del Göteborg e nazionale Under 21 svedese. Il terzino compirà 21 anni questo giovedì e rappresenta uno dei profili monitorati dal club per completare la corsia mancina.
I primi contatti con il Göteborg sono già stati avviati. Tolf ha un contratto fino al 2029 e una valutazione che si aggira intorno ai 2 milioni di euro, cifra sulla quale potrebbe esserci margine di trattativa.
Il suo profilo è particolarmente interessante perché risponde all'identikit cercato dal Torino: giovane, mancino, dinamico e con ampi margini di crescita.
Chi è Noah Tolf: corsa, dribbling e spinta sulla fascia
Tolf è cresciuto nel settore giovanile del Göteborg, prima di trasferirsi in prestito al Vastra Frolunda. Il ritorno alla base è arrivato all'inizio del 2025, dopo aver già assaggiato la prima squadra nella primavera del 2024, quando aveva appena 18 anni.
Nell'ultimo anno e mezzo il terzino ha progressivamente conquistato spazio, fino a diventare un titolare fisso della formazione svedese dalla fine di maggio.
I numeri raccontano una crescita costante: complessivamente sono già 52 le presenze con il Göteborg, con 2 gol e 3 assist. A queste si aggiungono le 11 partite disputate in Coppa di Svezia nell'ultimo biennio e le tre recenti presenze nelle qualificazioni di Conference League contro Levadia e Gent.
Tolf è un terzino mancino di spinta. Ama attaccare la profondità, puntare l'avversario nell'uno contro uno, sfruttare la velocità e arrivare sul fondo per cercare il cross. Un giocatore, quindi, con caratteristiche che possono adattarsi bene alle esigenze tattiche del Torino.
Tolf può giocare nel 3-4-2-1 di Abate
Dal punto di vista tattico, il giovane svedese offre una certa duttilità. Può essere utilizzato sia in una difesa a quattro, nel ruolo classico di terzino sinistro, sia come esterno a tutta fascia in un sistema con tre difensori.
Una soluzione particolarmente interessante per il Torino, considerando il 3-4-2-1 utilizzato da Abate, nel quale gli esterni sono chiamati a garantire un lavoro importante in entrambe le fasi.
Anche la crescita con la nazionale Under 21 della Svezia conferma il percorso del giocatore: Tolf ha già collezionato cinque presenze. Due di queste sono arrivate proprio contro l'Italia, entrambe terminate con una vittoria degli Azzurrini.
La pista Tolf è strettamente legata al futuro di Alessio Cacciamani. Nei piani del Torino, infatti, la permanenza del giovane esterno italiano porterebbe alla ricerca di un'alternativa sulla fascia sinistra: un giocatore giovane, dal costo contenuto e capace di crescere gradualmente alle spalle del titolare designato.
In questo scenario, Noah Tolf rappresenta esattamente il tipo di investimento cercato dalla società. Un'operazione da circa 2 milioni di euro, con la possibilità di valorizzare nel tempo un giocatore dalle buone potenzialità senza metterlo immediatamente al centro delle responsabilità.
La situazione potrebbe però cambiare radicalmente se Cacciamani dovesse lasciare il Torino.
Se parte Cacciamani, torna forte la pista Fortini
Un'eventuale cessione di Cacciamani spingerebbe infatti il Torino verso un profilo più pronto ed esperto per la Serie A. E in questo caso tornerebbe in primo piano Niccolò Fortini, esterno mancino della Fiorentina già trattato dai granata.
Fortini è in scadenza di contratto e il Torino lo valuta circa 5 milioni di euro, mentre la società viola parte da una richiesta vicina al doppio.
Il mercato della fascia sinistra granata, dunque, resta legato a doppio filo al futuro di Cacciamani: se resta, Tolf è uno dei profili seguiti per completare la corsia; se parte, il Torino dovrà puntare su un esterno più pronto per la Serie A.
Pedersen titolare a destra, Aboukhlal possibile alternativa
Sulla fascia destra, invece, il titolare designato resta Marcus Pedersen. L'alternativa potrebbe essere Zakaria Aboukhlal, soprattutto nel caso in cui Ali Dembélé venga mandato in prestito.
Per Dembélé si è mosso anche l'Empoli, oltre al Mantova, che sarebbe interessato a riportarlo in prestito dopo l'esperienza della scorsa stagione.
Il mercato del Torino sulle fasce, quindi, è ancora in evoluzione. E a sinistra la prima variabile da risolvere resta una: il futuro di Cacciamani.
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