Calciomercato Torino: Belghali sì, Bragança no, meglio Mandragora. Tutti i consigli di Milito
Ultime ore frenetiche di trattative anche in casa Toro, con diverse operazioni imbastite e qualcuna che sta andando in porto come l'arrivo di Belghali. Grazie all’esperto di mercato internazionale Davor Milito analizziamo quello che sta succedendo e soprattutto quanto potrebbe succedere nella rosa di Ignazio Abate.
Calciomercato Torino: Belghali sì, che coppia con Cacciamani
Partiamo proprio dall’arrivo dell’esterno destro ex Verona. Belghali è certamente un’operazione interessante per molti motivi. Come Pedersen è un giocatore di esperienza internazionale, visto che entrambi hanno giocato gli ultimi Mondiali nordamericani.
Ma soprattutto è più giovane di due anni rispetto al norvegese e ha maggiore propensione per creare superiorità numerica in fascia. Stiamo infatti parlando di un giocatore dalle caratteristiche offensive che si adatta a difendere, non il contrario come era per Pedersen. Quindi con lui da una parte e Cacciamani dall’altra i tifosi potranno divertirsi.
Se parte Gineitis molto meglio Mandragora di Bragança: Milito spiega tutto
Passando agli altri potenziali affari, Milito sul suo canale Youtube boccia senza riserve l’affare Bragança. Intendiamoci, il Toro farebbe bene a cedere uno come Gineitis se veramente dal Celtic arrivassero 9-10 milioni di euro come pare secondo le ultime indiscrezioni.
Però a questo punto serve un giocatore bravo anche nell’interdizione e fisicamente integro. Non certo il portoghese che è reduce da due rotture del crociato, anche se sulle sue qualità nessuno discute. Piuttosto invece sarebbe interessante il ritorno di Rolando Mandragora che in maglia granata ha fatto benissimo.
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