Buongiorno-Toro, tre ipotesi all'orizzonte. O forse quattro

22.09.2020 10:29 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Buongiorno-Toro, tre ipotesi all'orizzonte. O forse quattro

Rimasto in panchina per l'intera durata della gara del Franchi, il 21enne jolly difensivo Alessandro Buongiorno, fresco di nuovo accordo quadriennale col Toro, resta, per ora, una freccia all'arco di Marco Giampaolo. In vista di una ristrutturazione del reparto che tarda ad arrivare, circostanza che sta complicando il compito del tecnico giuliese.

Con Koffi Djidji diretto verso lo Spezia, l'ex-Carpi e Trapani rappresenta per ora un'alternativa primaria a Bremer e Nkoulou, al centro della difesa, specie tenendo conto dei probabili addi di Izzo ("convertito" in ogni caso, per ora, e seppur con scarsi risultati, al ruolo di terzino destro) e Lyanco. Meno spendibile, invece, come rincalzo sulla mancina, per via dell'arrivo di Murru. E non è affatto da escludere che Giampaolo, in definitiva, decida di trattenerlo, almeno fino alla finestra di gennaio, come rincalzo con grandi potenzialità di crescita.

Non mancano tuttavia, per il classe '99, le proposte dalla Serie B. Ormai da giorni e giorni sulle sue tracce la Salernitana, su Buongiorno si sarebbe affacciata ora anche la Cremonese di Pierpaolo Bisoli. Chiuse per ora le porte, ai lombardi grigiorossi, da parte dei vertici granata, che sarebbero piuttosto propensi a prestar loro l'ecuadoregno Ferigra, altro difensore centrale, e il laterale difensivo Fiordaliso, entrambi coetanei di Buongiorno. La stessa Cremonese, nel frattempo, resta interessata a Vincenzo Millico, come altri numerosi club cadetti: il classe 2000 potrebbe però finire per restare alla base, specie in caso (probabile) di addio a Iago Falqué.

Non è infine del tutto peregrina l'ipotesi, come quarta via per il prossimo futuro, di un ritorno del Crotone, sulle tracce di Buongiorno. I pitagorici hanno "bucato" il proprio nuovo debutto in Serie A, sul terreno del Genoa, e negli intenti sia di Stroppa, sia della dirigenza rossoblù, l'organico richiede ancora parecchia manuntenzione. Un aiuto, ove il Toro riuscisse a chiudere per uno dei difensori centrali ambiti sul mercato (due tra tutti Ferrari e Ceppitelli), potrebbe dunque arrivare proprio da quello che diventerebbe un esubero - almeno per ora - dell'organico granata.