Bucchioni sul mercato viola: Meite troppo caro

21.01.2020 08:48 di Redazione TG   Vedi letture
Fonte: Enzo Bucchioni per FirenzeViola
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Bucchioni sul mercato viola: Meite troppo caro

Duncan è sempre nel mirino, ma non ci sono stati passi in avanti. Il giocatore non gioca perché è infortunato, ma ha chiesto al Sassuolo di essere ceduto. Vuole giocare di più, ha voglia di una piazza importante come Firenze. Il Sassuolo (per ora) non si muove dai 20 milioni che la Fiorentina non pagherà mai. Abbiamo detto che proprio Boateng potrebbe finire nella trattativa. Abbiamo già detto anche che Duncan è valutato 12-15 milioni. Pradè aspetta. Se ho capito bene, questa settimana non succederà nulla, si stringeranno le operazioni da lunedì prossimo fino alla chiusura del mercato. Ovvio che il Ds viola si guardi attorno, che sondi l’est, ma anche Olanda e Belgio, ma la priorità sono giocatori che già conoscono l’Italia. Meitè? Sempre nel mirino con l’altro granata Bonifazi. Ma costano troppo. Caprari? E’ stato proposto da intermediari, ma è un trequartista. Potrebbe interessare a prezzo giusto, ma solo se parte Boateng.

Su Amrabat che dire? Pradè è stato il primo a offrire un contratto importante al giocatore ben sapendo che potrà essere tesserabile solo a giugno. Il Verona parla con il Napoli al quale ha già venduto Rrahmani, ma il giocatore preferisce Firenze. Si aspettano gli eventi. Una cosa è certa e visto che i Soliti Noti lo avevano già dato in maglia viola non ne avevo dubbi: Kumbulla invece non interessa. Credo che abbiano scambiato Amrabat con Kumbulla, non è la prima volta. Pradè lavora anche per piazzare Eysseric in Francia, Zurkowski all’Empoli, Saponara al Lecce, ma restano ancora tanti i Corvino’s boy in rosa, senza arte né parte. Buoni forse per ballare la Pizzica.

Poi, appena finito il mercato, si tornerà a parlare dei rinnovi di contratto dei giovani. Per Chiesa la trattativa comincerà i primi di gennaio e se le basi le metteranno Barone e Pradè, anche Rocco Commisso ha già detto di voler mettere bocca nella trattativa che dovrebbe portare al rinnovo di Chiesa fino al 2024-25 con stipendio top, da quattro milioni. Si è complicata, invece, la trattativa per Sottil. E’ in scadenza nel 2021, i difficili rapporti con Montella lo hanno disamorato. Il padre avrebbe in mente di portarlo a scadenza senza rinnovare, ma si spera ancora in un accordo.

Infine Ribery. Tornerà in primavera. Inutile forzare i tempi, l’infortunio è stato brutto, l’operazione richiede un recupero lento. Lo rivedremo a marzo e sarà utilissimo nel momento decisivo della stagione. Chiudo con Castrovilli. A Napoli ha fatto il fenomeno. Se Mancini aveva ancora dei dubbi, dopo l’infortunio di Zaniolo (mi dispiace per lui) e la crescita continua, il Ct si è ormai convinto che nei 23 per l’Europeo uno come Castro sarà utilissimo.