Ventura: "Basta menzogne, ho rinunciato a due anni di stipendio"

14.11.2018 07:23 di Luca Ghiano   vedi letture
Fonte: tmw - ansa
Ventura: "Basta menzogne, ho rinunciato a due anni di stipendio"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ecco la verità di Gianpiero Ventura sulle dimissioni dal Chievo: "Stavolta non tollero menzogne, mi sono dimesso dal Chievo non per i risultati, sarei andato via anche in caso di vittoria col Bologna ma perchè io e la società volevamo raggiungere la salvezza attraverso due strade diverse. E ho rinunciato a due anni di contratto senza chiedere nè pretendere alcunchè. Sono arrivato al Chievo perché il presidente Campedelli è un amico e perché il momento di difficoltà della squadra coincideva con la mia grande voglia di riprendere ad allenare. Ho poi deciso di interrompere il rapporto, non per i risultati, ma quando ho avuto la certezza che, benché volessimo raggiungere lo stesso obiettivo, cioè la salvezza, io e la società volevamo perseguirla attraverso strade diverse. A quel punto, nè io potevo pretendere che loro sposassero le mie idee, nè loro potevano pensare che io condividessi il loro percorso. Ho rinunciato a due anni di contratto consensualmente".