Vanoli, ottimo lavoro a Toro e Fiorentina ma nessuna conferma

Vanoli, ottimo lavoro a Toro e Fiorentina ma nessuna confermaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:02Ex granata
di M. V.

Paolo Vanoli ha lasciato un ricordo molto positivo durante la sua esperienza al Torino, in una stagione particolarmente complessa per il club granata. La rosa era stata indebolita, soprattutto nei reparti difensivi e sulle fasce, e la situazione si era ulteriormente complicata con il grave infortunio di Duvan Zapata dopo un eccellente avvio di campionato. Nonostante le difficoltà, Vanoli è riuscito a mantenere il Torino lontano dalla zona retrocessione per tutta la stagione, dimostrando solidità nella gestione del gruppo e capacità di ottenere risultati in un contesto complicato. La mancata conferma sulla panchina granata non è stata legata ai risultati sportivi, ma ad alcune dichiarazioni che non sarebbero state gradite dalla società.

Nella stagione successiva, l’allenatore è approdato alla Fiorentina, trovando una situazione ancora più difficile, al posto di Stefano Pioli. Dopo undici giornate, la squadra viola aveva raccolto appena quattro punti e non aveva ancora ottenuto una vittoria in campionato, rendendo la lotta per la salvezza estremamente complicata. Vanoli ha però ricostruito gradualmente il gruppo, restituendo fiducia e organizzazione alla squadra toscana.

Grazie al lavoro svolto dall’allenatore, la Fiorentina ha conquistato una salvezza con largo anticipo rispetto alle previsioni. Tra i risultati più significativi della stagione spicca anche la vittoria in casa della Juventus, un successo che ha avuto un impatto decisivo nella corsa europea, contribuendo alla mancata qualificazione dei bianconeri alla Champions League.

Nonostante il percorso positivo e il forte apprezzamento espresso dai tifosi viola, che avevano manifestato pubblicamente il loro sostegno nei confronti del tecnico, la dirigenza ha scelto un’altra strada. Fabio Grosso è infatti diventato il nuovo allenatore, una decisione che, secondo il giornalista Maurizio Pistocchi, sarebbe stata già definita da tempo attraverso un accordo con il direttore sportivo Fabio Paratici.