Pellissier: "Felice che Chivu torni a giocare, non mi davo pace"

07.02.2010 09:43 di Raffaella Bon   vedi letture
Fonte: (Gazzetta dello sport)
 Pellissier: "Felice che Chivu torni a giocare, non mi davo pace"
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© foto di Federico De Luca

L'attaccante del Chievo, Sergio Pellissier, non riesce a dimenticare il terribile scontro di gioco avuto con Cristian Chivu il mese scorso, e gioisce per il fatto che il difensore dell'Inter possa tornare presto a giocare: "Cosa era successo l'ho capito solo la sera, quando mi hanno detto che Chivu era in ospedale e che doveva essere operato. In quel momento mi sono sentito in colpa, anche se sapevo di non avere responsabilità. É terribile pensare che si possa rischiare la vita per un gioco. Cosa ricordo di quell'incidente? All'inizio mi era sembrato uno scontro di gioco come un altro. Ricordo di aver stoppato male la palla e di aver cercato di recuperarla, a un certo punto ho visto un'ombra che andava a saltare, ma era troppo tardi. Poi non ricordo più niente. Ho chiuso gli occhi, non so se sono svenuto o no, e quando li ho riaperti c'era il medico davanti a me. Quando mi sono rimesso in piedi mi è sembrato che tutto fosse a posto e ho insistito io per giocare. Ripeto, per me era una botta come un'altra, non pensavo potesse avere conseguenze. Invece il giorno dopo, facendo un'altra tac, il dottore ha visto che anche se non c'era un ematoma, il cervello comunque aveva subito un trauma ed era meglio non sollecitarlo. All'inizio avevo un forte mal di testa, contro la Roma non sarei stato in grado di giocare, ma contro la Juve è stata una tortura fare lo spettatore. Però con la testa non bisogna scherzare. Che effetto mi fa sapere che Chivu tornerà presto a giocare? Sono felicissimo per lui, Cristian è un ragazzo molto forte e sono certo che non si farà condizionare dalla paura. Guarda caso, è stata la prima cosa che mi ha detto la sera dell'incidente, quando sono andato a trovarlo in ospedale. Per chi ama il calcio la voglia di giocare è più forte di tutto"