Mihajlovic ha la leucemia. Ma non lascerà il Bologna. "Questa sfida la vincerò"

Per lui striscioni di solidarietà da parte dei tifosi felsinei.
13.07.2019 16:38 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: TMW
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Mihajlovic ha la leucemia. Ma non lascerà il Bologna. "Questa sfida la vincerò"

I tifosi del Bologna si stringono a fianco del loro allenatore Sinisa Mihajlovic, che ha annunciato oggi la sua malattia e in conferenza stampa spiega cosa succederà nell'immediato futuro.

"Sinisa non mollare, Bologna è con te", "Sarà bello far piangere anche questo nemico", sono i testi di alcuni striscioni affissi all'esterno del centro sportivo del Bologna, a Casteldebole.

Miha ha subito svelato ai cronisti presenti la sua malattia: "Quando è arrivato Walter ero geloso perché tutte le attenzioni mediche erano per lui (ride, ndr). Ho chiesto riservatezza perché volevo essere io per primo a dare la notizia. Purtroppo non tutti hanno rispettato questo desiderio per vendere qualche copia in più. Purtroppo, o per fortuna, abbiamo fatto alcuni esami e abbiamo scoperto delle anomalie che non c'erano 4 mesi fa. Abbiamo detto che avevo la febbre e la cosa più difficile è stata convincere mia moglie che fosse vero. Ho la leucemia".

Insieme a lui sono presenti il responsabile dell'area tecnica rossoblù Walter Sabatini e il dottor Gianni Nanni, medico sociale del Bologna.

Sabatini ha fatto presente che Miha non lascerà il Bologna, ma resterà fino al termine del suo contratto stipulato: "Il mister ha deciso di incontrare la stampa e abbiamo accolto la sua richiesta. Ci siamo io e Di Vaio fisicamente ma idealmente c'è tutta la dirigenza qui con noi. Sinisa ha in mano il Bologna e terrà in mano il Bologna fino alla scadenza del suo contratto. Qualunque cosa succeda nei prossimi giorni Mihajlovic resterà l'allenatore del Bologna".

L'ex tecnico granata ha poi proseguito: "Ho passato la notte a piangere e ancora adesso ho le lacrime ma non sono di paura: io da martedì andrò in ospedale e non vedo l'ora di iniziare a lottare per guarire. Ho spiegato ai miei giocatori che lotterò per vincere come ho insegnato loro a fare sul campo. Questa sfida la vincerò, non ci sono dubbi".

Miha ha aggiunto: "Voglio chiedere scusa a coloro a cui non ho risposto ma volevo stare con me stesso. Voglio ringraziare tutto il Bologna perché mi hanno fatto capire di essere uno di famiglia e avrò bisogno anche di loro per vincere questa battaglia. Ma avrò bisogno anche di non vedere gente che piange per me, non voglio far pena a nessuno. Forse qualcuno pensava che potessi essere l'ultimo ad ammalarmi e fino a fine maggio era tutto normale, stavo bene. Siccome mio papà è morto di cancro faccio spesso esami specifici e grazie a questi ho scoperto di essere malato. Nessuno di noi deve pensare di essere indistruttibile, bisogna fare prevenzione e stare attenti alla salute".

Il dottor Nanni ha poi spiegato i passi da intraprendere per l'allenatore dei felsinei: "Da martedì Sinisa verrà ricoverato all'Ospedale Sant'Orsola e sarà in ottime mani. Non sappiamo ancora che tipo di leucemia abbia: dobbiamo fare questo percorso sperando che sia corto. Sicuramente vincendo questa battaglia lo avremo più forte di prima".