Meteora granata: Marko Vesovic

11.03.2020 11:00 di  Marcello Ferron   vedi letture
Fonte: Wikipedia.org
Meteora granata: Marko Vesovic
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Nella storia granata, oltre a grandi campioni, come ben sappiamo sono transitate anche molte meteore; tra queste, alcune sono rimaste al Toro per più tempo, altre hanno compiuto solo una fugace apparizione. Alla seconda categoria appartiene certamente Marko Vesovic, terzino destro montenegrino classe 1991, transitato brevemente sotto la Mole nella stagione 2013-2014, senza però riuscire a lasciare il segno.

Dopo essere cresciuto nel club montenegrino del Buducnost, Vesovic nel 2010 passa nel campionato serbo, alla Stella Rossa. Vesovic riesce subito ad imporsi come uno dei titolari della compagine biancorossa, e tra il 2010 ed il 2013 è uno dei titolari della formazione belgradese. Nonostante il ruolo centrale nella squadra, Vesovic, nel dicembre 2013, decide di svincolarsi, e di cercare una nuova squadra. Nuova squadra che si rivela essere proprio il Torino di Gian Piero Ventura, impegnato nella corsa all'Europa League in quella stagione, che lo mette sotto contratto il 30 gennaio 2014. La nuova esperienza però, regalerà ben poche soddisfazioni, sia a Vesovic, che troverà decisamente molto meno spazio rispetto ai tempi della Stella Rossa, che al Torino. Il terzino fa il suo debutto con la maglia granata il 9 marzo 2014, quando il Toro è impegnato a San Siro contro l'Inter di Walter Mazzarri. In quella partita Vesovic viene impegnato come titolare. Da lì alla fine della stagione però, totalizzerà soltanto altre 2 presenze, non riuscendo ad imporsi e rimanendo ai margini del progetto. A fine stagione quindi, il Torino decide di lasciarlo andare senza troppi rimpianti, chiudendo quindi la sua fugace esperienza con la maglia granata. Passa ai croati del Rijeka, dove trova maggior spazio ed ha la possibilità anche di giocare in Europa League.

Nel 2015 trova di nuovo brevemente in Italia, con la maglia dello Spezia, per poi tornare nuovamente al Rijeka. Nel 2018 passa poi ai polacchi del Legia Varsavia, squadra nella quale gioca tutt'ora. Come detto la sua esperienza al Toro è stata fugace quanto anonima, soltanto 3 presenze in 6 mesi, un bottino decisamente magro ed una parentesi che difficilmente verrà ricordata dai tifosi granata.