I lapsus fatali di Petrachi

12.09.2019 20:18 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
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I lapsus fatali di Petrachi

La caratteristica principale di Gianluca Petrachi, al di là della sua bravura nello scovare giocatori semi sconosciuti e portarli alla fama, è sempre stata quella di non fare giri di parole e dire quello che gli passava per la testa. Anche nel bacchettare i giocatori che rendevano meno e dovevano dare di più. Un osso duro per gli uffici stampa, sempre attenti a seguire parola per parola il dirigente per evitare che poi uscissero frasi non gradite a tutti.

Nessuno alla Roma che non si è accorto di un lapsus assai indisponente per il Torino da parte di Petrachi, quando ha detto che a maggio aveva incontrato l'Inter per Dzeko. Senza rendersi conto che a maggio lui era ancora sotto contratto con il Torino. Nulla di che, perchè al Toro non sono fessi e l'avevano capito che il loro ds se ne stava andando e che le minacce di non liberarlo dal contratto in essere fino al 2020, non lo scalfivano assolutamente.

Tuttavia, a mente fredda, forse Petrachi doveva stare più attento, senza mettere di mezzo un mese dove doveva essere ancora al servizio del club granata. Tale querelle ha fatto slittare il mercato granata, mentre, a quanto pare, non ha scalfito quello della Roma, che ha fatto grandi affari.