Granata nella storia: che fine ha fatto Marco Ferrante?

18.09.2019 05:00 di Staff TG   Vedi letture
Fonte: wikipedia
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Granata nella storia: che fine ha fatto Marco Ferrante?

Marco Ferrante, classe '71, ormai ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Molto forte fisicamente e bravo nei movimenti, dotato di ottimo fiuto del gol.

Comincia la sua carriera calcistica nel 1989 in Serie A con il Napoli, ma avendo fatto a malapena una presenza, si trasferisce prima alla Reggiana e poi al Pisa, entrambe in Serie B, e in due stagioni (1990-1991 e 1991-1992) colleziona 62 presenze e 18 reti.

Dal 1996 al 2001, gioca per il Torino, dove finalmente la sua carriera subisce una svolta. Nella stagione 1998-1999 è il miglior cannoniere della Serie B con le sue 27 reti nel Toro allenato da Emiliano Mondonico

 La sua esperienza in granata non finisce qua: dopo essere andato in prestito all'Inter, torna sotto la Mole e vi gioca fino al 2004.

Marco Ferrante diventa uno dei più grandi giocatori e marcatori del Torino, collezionando in totale, in Serie A e Serie B, 252 presenze tra campionato, Coppa Intertoto e Coppa Italia, segnando ben 125 reti. In effetti, si trova al quinto posto della classifica dei migliori marcatori della storia del Toro, tra Valentino Mazzola (123) e Paolo Pulici (134).

Viene ricordato dai tifosi granata per il gesto che imita le corna del toro, subito dopo un gol per poi andare a festeggiare sotto la Maratona con i compagni.

Decide di terminare la carriera da calciatore alla fine della stagione 2006-2007. Diventa un procuratore e nella stagione 2010-2011 lavora come collaboratore tecnico per il Monza.

Ha poi intrapreso la carriera di direttore sportivo e attualmente è direttore generale del Messina Fc, squadra che milita in Serie D.