Gianluca Atzori: "Crotone e Cagliari in A meritatamente, buone chance per Cesena e Pescara nei playoff"

09.04.2016 14:30 di Claudio Colla   vedi letture
Gianluca Atzori: "Crotone e Cagliari in A meritatamente, buone chance per Cesena e Pescara nei playoff"
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© foto di Federico De Luca

Ex-giocatore del Toro e allenatore attualmente privo di panchina, dopo una lunga serie di esperienze al di sotto delle aspettative, il 45enne Gianluca Atzori, intervistato da TuttoB.com, ha parlato del campionato cadetto in corso, che coinvolge anche numerosi giovani protagonisti di proprietà del Toro (da Gomis a Parigini, da Barreca a Prcic):  "Il Crotone? Credo abbiano fatto qualcosa di eccezionale, può essere paragonabile a quello che ha fatto il Carpi lo scorso anno. Perciò penso sia un'impresa vera e propria. L'unità d'intenti tra le parti è fondamentale. Tutti remano secondo quello che è l'obiettivo stagionale prefissato, chiaro, esplicito, diretto per tutti: per i giocatori, per la società, ma anche per la stampa e tifosi. Quando si è chiari nella comunicazione, poi l'unità d'intenti viene di conseguenza.

Cagliari assolutamente pronto per la A, anche per via del gran lavoro che c'è stato dietro. Nulla e' scontato, e, anche se sono una grande squadra, non è facile vincere. Stiamo parlando di un tecnico come Rastelli, che negli ultimi anni ha fatto bene ovunque. Per il distacco sulle inseguitrici, meritano la promozione con il Crotone'.

IIl Cesena sta disputando il campionato che si era prefissato all'inizio, rimanendo in orbita playoff. Sono in linea con gli obiettivi, stanno facendo bene; è una squadra ben costruita; e anche i loro risultati sono frutto di un lavoro accurato. Sarebbe interessante riuscire a capire cosa invece è mancato al Pescara, sinceramente non lo so. Stanno comunque svolgendo un campionato dignitoso, con così tante partite ci può stare qualche calo, e hanno grandi chance di centrare la A attraverso i playoff.

La delusione del campionato? Non mi ha convinto l'esonero di Tesser da parte dell'Avellino. Stavano facendo un buon campionato, e Tesser non avrebbe meritato assolutamente di essere allontanato. Mi aspettavo che finisse la stagione, perché comunque la classifica che aveva l'Avellino non era da buttare''.