De Biasi: "Questo è il miglior Toro dell'era Cairo. Ventura al Chievo? Credo avesse solo voglia di ricominciare"

25.10.2018 10:21 di Claudio Colla   vedi letture
De Biasi: "Questo è il miglior Toro dell'era Cairo. Ventura al Chievo? Credo avesse solo voglia di ricominciare"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Intervistato da TMW, Gianni De Biasi ha fornito la propria panoramica sul momento del calcio italiano, Toro incluso: “Il fatto di non aver portato a casa un risultato pieno contro il Genoa ha consentito alla Juventus di mettere grande verve e impegno contro il Manchester United. I bianconeri sono già agli ottavi, il risultato di martedì è molto importante. Il campionato? Non è mai stato chiuso in termini platonici, ma in realtà ha un dominatore che si chiama Juventus. Per spessore, esperienza, e qualità della rosa. La Juve ha dimostrato capacità di rinnovarsi, di puntare sempre al massimo.

Gattuso via e Donadoni sulla panchina del Milan? Sarebbe prematuro un provvedimento del genere. Rino deve abituarsi a queste voci, fanno parte del calcio, anche se sono bruttissime. Sta facendo il possibile; ha una squadra buona, che però deve assumere una mentalità diversa. Il Milan ha giocatori di grande spessore, ma da qui a dire che il campionato sia negativo ce ne passa. E comunque quando siedi sulla panchina del Milan ci sono delle aspettative di un certo tipo.

Il Toro? La squadra è la migliore dall’epoca di Cairo. Quest’anno può lottare per entrare in zona Europa League. Non sarà facile, ma non bisogna buttare via partite come quella di domenica.

In Serie B mi sta sorprendendo il Pescara. È la squadra che ho seguito più di tutte, perché l’allenatore è un amico. Bepi Pillon. La squadra è buona, in avanti ci sono calciatori di ottimo spessore così come a centrocampo con Memushaj e Brugman. E poi c’è il Palermo, che ha una buona rosa, e anche la possibilità di salire direttamente.

Il mio futuro? Ho incontrato una Federazione, l’Armenia, ho declinato l’invito. Ho voglia di tornare in pista con un progetto serio, ho la possibilità di dare il meglio di me. Che sia club o Nazionale non importa, ho avuto delle chiamate ma non voglio prendere la prima chiamata che arriva. Ventura? Probabilmente aveva voglia di rientrare. Credo che fosse l’unica opportunità e l’ha presa al volo. Se il Chievo ha cercato anche me? Non mi ricordo (sorride, ndr)”.