Ag. Vantaggiato: "Padova, perchè sbagli a trattare così Daniele"

12.05.2010 10:04 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: TuttoB
Ag. Vantaggiato: "Padova, perchè sbagli a trattare così Daniele"
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© foto di Federico De Luca

Daniele Vantaggiato, esperto attaccante del Padova con più di 50 gol in serie B , non vive un momento felice della sua carriera a causa di qualche infortunio che l'ha costretto a saltare diverse gare. Di conseguenza, il bomber nativo di Brindisi , è finito nel mirino del presidente patavino Marcello Cestaro che ha sferrato un duro attacco nei giorni scorsi dichiarandosi deluso del rendimento del giocatore arrivato nel Veneto per rilanciare le ambizioni del Padova. Il massimo dirigente ha chiesto persino al tecnico Sabatini l'esclusione del giocatore dalle ultime sfide di campionato del Padova, club in lotta per la permanenza in serie B. "Ho atteso la gara di Cesena per vedere se l'attacco sferrato dal presidente Cestaro nei confronti del mio assistito era solo uno sfogo –ha spiegato Giovanni Tateo, agente di Vantaggiato in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it- invece non è stato così. Il giocatore non ha giocato sabato scorso al Manuzzi in una gara determinante per la salvezza del Padova".


"Adesso mi viene difficile metabolizzare le parole di fuoco del presidente che togliendo dal campo Vantaggiato va contro i suoi interessi visto che stiamo parlando di un giocatore di proprietà del Padova (in comproprietà col Parma ndc.). Non solo, credo che qualcuno abbia dimenticato che Daniele si è subito infortunato alla prima con la squadra patavina e che successivamente pur non essendo al meglio della condizione, ha continuato a giocare facendo delle infiltrazioni e dimostrando di tenere alla maglia e alla squadra".


"Avrebbe potuto, come avviene in questi casi, tirare i remi in barca, ma non è nello stile di questo giocatore che ha avuto sinora solo la sfortuna di incappare in gravi infortuni. Il suo curriculum parla chiaro. Il futuro? Prendo atto della volontà della società veneta e se non ci saranno più le condizioni per continuare l'avventura a Padova ci guarderemo attorno senza fasciarsi la testa. Morto un Papa se ne fa un altro".