Milinkovic-Savic si racconta: "Sì, mi aspettavo la chiamata di una big"

Milinkovic-Savic si racconta: "Sì, mi aspettavo la chiamata di una big"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:34Ex granata
di Marina Beccuti

Vanja Milinkovic-Savic ha parlato della sua vita calcistica a Dazn, partendo da suo ruolo. 

"Se vuoi diventare un portiere di alto livello devi controllare tutto. Nel calcio moderno devi giocare 10-15 metri fuori dall’area, essere sempre dentro la partita e leggere ogni situazione. Io mi sento quasi un difensore centrale aggiunto". 

Non ha dubbi alla domanda se si aspettava la chiama di una big: "Sì, mi aspettavo una chiamata così perché volevo arrivare a un certo livello. Non mi sono mai accontentato. Qui siamo per vincere, qualsiasi cosa faccio voglio vincere. È uno spogliatoio fantastico, pieno di leader, di gente che dà tutto anche se non gioca. Qui ci sono campioni veri".

Riguardo agli allenamenti dei portieri, Vanja ha ricordato anche quelli fatti con il Torino: " "Oggi il portiere lavora tantissimo sulla tattica e sul possesso. Io mi sono sempre divertito coi piedi, dribblavo gli attaccanti. Con le mani posso lanciare a 50 metri, coi piedi cerco sempre precisione e potenza. Mihajlovic ha intravisto in me un talento nel battere le punizioni e mi diede il permesso di provarci in caso me la sentissi. Con Conte la vedo molto difficile", e lo dice ridendo.