Sensounico, a suon di Toro. La salvezza nella scala pentatonica

23.12.2013 10:28 di Marina Beccuti   vedi letture
Sensounico, a suon di Toro. La salvezza nella scala pentatonica
© foto di Sensounico

Ci sono alcuni momenti in cui la fantasia, legata alla conoscenza della teoria, può salvarti da situazioni imbarazzanti. Anzi, può essere una vera e propria manna dal cielo, spingendoti a fare un qualcosa di nuovo che magari, in situazione non  di emergenza, neanche  avresti provato a fare. E così, nel bel mezzo dell'assolo, ecco che hai il classico vuoto di memoria! Che puoi fare? Ti fermi, col rischio di rovinare completamente il pezzo? Il chitarrista scaltro si "spara" la scala pentatonica, la scala più semplice da imparare, che completa l'armonia precedente  e porta a casa la canzone.

Il Toro di oggi fa di necessità virtù, ricorrendo alla fine del primo tempo a queste piccole malizie per portare il risultato in parità, dopo aver avuto il "suo" vuoto di memoria e conoscenza  che lo avevano portato  in svantaggio contro un Chievo chiuso e disposto in campo molto bene dall'ex Corini. E' proprio grazie all'errore della difesa del Chievo infatti che Cerci firma il primo assist di giornata per il grandissimo Ciro Immobile che sembra non volersi più fermare. Il secondo tempo parte più o meno allo stesso modo, ma con un Toro più consapevole e tranquillo, pronto a spararsi nuovamente la "scala della salvezza" e con un Immobile in gran giornata pronto a "suonarle" ancora agli scaligeri. Ed infatti ecco che su un azione  che sembrava finita, il numero nove granata converge e trova " l'euro goal" di giornata dopo un' azione in solitaria. Ribaltato il risultato, il Toro gioca come meglio gli riesce, cioè sfruttando gli spazi che per forza vengono a crearsi col Chievo sbilanciato (e non più chiuso a riccio ) alla ricerca del pareggio. Padelli ancora una volta si dimostra molto bravo tra i pali e molto meno bravo con piedi e uscite, Maksimòvic continua la sua scia di prestazioni positive dimostrando che in questo Toro ci può stare alla grande, Vives cerca di smistare palloni senza sprecarne uno (anche se non ci riesce proprio sempre), Immobile a tutto campo, idolo della curva, che sembra avere il dono dell'ubiquità! Cerci, il solista per eccellenza in questo Toro, fatica a saltarne uno negli ultimi periodi... figuriamoci tre! Ed è proprio da questa difficoltà che viene fuori il fuoriclasse, che si mette a disposizione della squadra e che su azione di contropiede attira a sè ben tre giocatori (i soliti tre in marcatura sul numero 11) che colpevolmente lasciano libero il buon Vives che insacca un goal facile facile. 3 a 1 per la squadra che è riuscita a legger meglio la partita ed ha usato anche i trucchetti più semplici per venirne a capo. Ma non è ancora finita: finalmente Alessio si schioda da quota 8 ed insacca il goal numero 9 in campionato con una giocata  di classe ed eleganza! 4 a 1 rotondo rotondo contro chi tempo addietro ci diede una grossa mano a retrocedere, terza vittoria di fila, tutti a casa felici, zona Europa in cui il Toro vuole entrare nonostante in Italia ci sia molta gente che uscirebbe volentieri da un altro tipo di Europa. Ma questo calcio e questa vittoria è musica... anche se solo una semplice  scala pentatonica!

Buon Natale a tutti gli amici granata e speriamo in un 2014 ricco di soddisfazioni e un po' più di benessere! Auguri da Dave e tutti i Sensounico!

Dave