Rapacioli a TG: "Milinkovic-Savic? Step di crescita ci sono"

19.10.2022 05:44 di Redazione TG   vedi letture
Rapacioli a TG: "Milinkovic-Savic? Step di crescita ci sono"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il clean sheet in Coppa Italia, migliore in campo nel derby della Mole e la sensazione di una crescita costante: Vanja Milinkovic-Savic si è preso il Toro con forza e personalità. Ai microfoni di torinogranata.it il parere tecnico di Claudio Rapacioli, presidente Apport (Associazione italiana allenatori portieri).

Il Toro ha dato fiducia al portiere serbo, scelta giusta?

"Quello che mancava a Vanja era la continuità di prestazione, infatti scorrendo  il suo ruolino prima dello scorso anno non era mai andato oltre le venti presenze. Lo scorso anno il Toro ha iniziato a puntarci e seppur con qualche pausa, penso che il portiere serbo abbia dimostrato di essere cresciuto e maturato parecchio come avviene spesso per i portieri stranieri quando vengono in italia. L'adattamento al nostro campionato non è mai semplice, soprattutto per i numeri 1. Quest'anno il portierone granata sta dimostrando di aver fatto ulteriori step di crescita come nella super prestazione nel recente derby. Perciò come avevo già detto in una precedente intervista del febbraio scorso, il Torino ha fatto bene a dargli fiducia".

In cosa deve migliorare il gigante granata?

"Un portiere può sempre migliorare in tutto, a qualsiasi età soprattutto in un contesto attuale in cui gli allenatori chiedono e coinvolgono sempre più i portieri nel gioco. Vanja è un'arma micidiale in fase offensiva con giocate efficaci e precise ed ha dimostrato di aver coraggio nella difesa dello spazio. Sulla porta ha fatto grandi progressi, forse deve ancora affinare la qualità dell'intervento".

A Monza sta facendo panchina Cragno, sei stupito?

"Sinceramente sì. Anche se la sua ultima stagione a Cagliari non era stata delle migliori pensavo che il Monza lo avesse acquistato per farne un titolare fisso. Invece vedo che anche con il cambio di allenatore si preferisce puntare ancora su Di Gregorio".

Partendo da Donnarumma come certezza nel prossimo ciclo della Nazionale chi deve entrare?

"Direi che in questo momento in Italia abbiamo qualche profilo interessante. Vicario dell'Empoli che sta fornendo grandi prestazioni e che è maturo per il salto di livello a patto che gli sia data la possibilità di continuare a giocare. Sono contento per Provedel che, seppur un po' tardi, è riuscito ad arrivare su palcoscenici più adeguati alle sue qualità. Carnesecchi della Cremonese è appena rientrato, ma se confermerà quanto fatto nelle due passate stagioni potrà essere un'ottima alternativa. Da Meret di aspetto ancora tanto"