Marco Ferrante : "Sarà un derby anomalo"

06.03.2009 12:15 di Raffaella Bon   vedi letture

Alla vigilia della partita parla l'ultimo grande bomber del Toro, Marco Ferrante.

Che Derby della Mole sarà quello di sabato sera?
"Visto l'incontro fondamentale che la Juve dovrà affrontare con il Chelsea, sarà un Derby un pò anomalo, perchè sono curioso di vedere le scelte che farà Ranieri in vista della Champions. Il Toro invece sarà una formazione in salute, agguerrita, che viene da tanti risultati utili consecutivi"

Come vive la città questo Derby?
"Per quanto riguarda i tifosi della Juve è scontato, perchè negli ultimi dieci anni il Toro non ha mai vinto, perciò per loro è una passeggiata anche se sanno che contro il Torino non sarà mai vita facile. Per noi tifosi granata invece è la partita della vita, come sempre, da non far pesare più del dovuto sul piano nervoso, altrimenti si rischia di perdere come spesso è accaduto. L'obiettivo è rimanere concentrati solo durante i novanta minuti della gara e vincere questo maledetto Derby, perchè non se ne può più... "

Ti aspettavi la sconfitta della Juve a Roma in Coppa Italia?
"Ci può anche stare che potesse perdere con la Lazio. Il Derby comunque è una partita a sè, dove il risultato non è mai scontato, anche se ripeto che negli ultimi tempi il Toro non ha mai fatto risultati eccelsi, tranne un 2-2 e un 3-3 quando c'ero io"

La Juve avrà la testa alla gara di Champions?
"Al 110%!"

Può essere l'arma in più per vincere finalmente questo Derby da parte del Torino?
"Sicuramente sì. Inizialmente la Juve secondo me scenderà in campo con la formazione titolare, il Derby è una partita maschia e si sa che se la Juve perderà qualche elemento, vista la rosa non ampia, sarà in difficoltà per la gara con il Chelsea. Ranieri sicuramente doserà le forze"

Il Torino?
"Spero che da ora in poi pareggi un pò meno e vinca qualche gara in più, perchè le altre dietro non scherzano, vedi il Chievo che va a vincere a Bergamo. Bisogna invertire la rotta e prendere più punti possibili. In caso di vittoria nel Derby, i tre punti valgono il doppio"

Un tuo ricordo particolare del Derby?
"E' da anni orma che dico la solita cosa. Perdevamo 3-0, ero fuori rosa, entrai in campo e feci un gol e due assist. Questo per me e soprattutto per i tifosi del Toro rimarrà un qualcosa di indimenticabile"

Cosa porti nel cuore del Torino?
"Tutto e non è una frase fatta. E' quello che penso, è quello che sento e lo dirò sempre"

Quanto ti dispiace nel vedere il Torino in difficoltà in questi ultimi tre anni?
"Per me questa è un'anomalia. Sfido chiunque ad avere un presidente come Cairo, che ha investito tanto in questi anni, però non so il perchè, non riusciamo a toglierci mai una piccola soddisfazione come quella di centrare la Coppa Uefa, che ai tifosi del Toro è il minimo che si possa dare. L'organico è stato allestito bene, Novellino che secondo me è veramente un ottimo allenatore, che sta venendo fuori dalle difficoltà, ma non riesco a capire come mai le cose non vadano per il verso giusto"

C'è chi dice che Cairo, essendo un neofita del calcio, ha bisogno di persone di esperienza interno. Adesso magari con Foschi una c'è ...
"Foschi è un toccasana per il Toro, ma anche per il calcio italiano. Basta vedere il suo curriculum e tutti i talenti che ha portato e fatto emergere. Sicuramente non gli si può chiedere di fare tutto e subito, perchè ci vuole tempo per costruire qualcosa d'importante"

Essendo tu un grande estimatore di Novellino, l'anno scorso quanto ha pesato il suo esonero su questo Torino?
"Tanto, anche perchè io sono dell'avviso che se bisogna costruire qualcosa d'importante, si deve programmarlo e bisogna dare tempo e modo all'allenatore, nell'arco degli anni, di tirar su un gruppo solido e duraturo"

Lo spogliatoio granata, secondo te è unito?
"Da esterno non voglio parlarne, perchè tante cose possono dar fastidio. So solo che quando le cose vanno male si tocca sempre questo tasto dello spogliatoio spaccato e per me questa è un'enorme cavolata anche perchè io ho stravinto un campionato di serie B e mi sono salvato in serie A con uno spogliatoio non roseo. Alla fine sono i giocatori che vanno in campo ed è il carattere dei giocatori che fa la differenza"

Ha pesato l'assenza dell'ex capitano Comotto?
"Secondo me tanto, anche a livello caratteriale, indipendentemente dalle qualità del giocatore. L'ho già detto in tempi non sospetti e lo ribadisco oggi"

Amoruso è andato via, che spiegazione ti dai?
"Non lo so. Io ho sempre speso ottime parole nei suoi confronti e secondo me non aveva le giuste motivazioni, perchè lui era uno degli attaccanti più forti al Toro. Mi dispiace che sia andato in una diretta concorrente"

Gasbarroni cosa potrà fare?
"E' un ottimo giocatore e mi auguro che non sia un doppione di Rosina"

Se tu fossi stato il Torino, vedendo cosa sta facendo Pazzini, l'avresti preso?
"Al 100%. Adesso è facile dirlo, ma io l'ho detto in tempi non sospetti che Pazzini secondo me è uno degli attaccanti più forti che ci sono in Italia, non capito a Firenze"

Perchè?
"E' una domanda da cento milioni di dollari... L'allenatore della Fiorentina (Prandelli, ndr), secondo me è uno dei migliori, ma forse è perchè ha sempre avuto dei partner d'attacco più avvantaggiati rispetto a lui. Secondo me lui era un giocatore simile al sottoscritto, che quando entra a gara in corso difficilmente può fare cose egregie come sta facendo adesso, visto che gioca dal primo minuto. Deve sentirsi un pò una primadonna, e a Firenze non lo era sicuramente"

Il Torino si salverà?
"La speranza di tutti noi è che si salvi, vedendo anche gli ultimi risultati. Io però guardo molto le prestazioni, che sono state molto convincenti. Ci vuole solo una sterzata, che può arrivare solo con qualche vittoria in più, ma a volte anche con delle sconfitte, perchè due pareggi alle volte sono deleteri. Meglio una vittoria e una sconfitta"

Pronostico per sabato?
"... Ve lo lascio immaginare, spero solo che la Juve pensi al Chelsea"

Cosa pensi delle italiane in Champions?
"Sinceramente vedo la Roma come la più favorita"

In Uefa invece solo l'Udinese è riuscita a passare...
"Il Milan è uscito in modo anomalo, strano, in una partita già vinta. La stessa Fiorentina poteva andare ai supplementari ed invece ha preso un gol nel finale. Mi auguro che ora l'Udinese porti avanti l'onore italiano"

Sei in Costo D'Avorio, ma hai avuto modo di seguire le polemiche di Mourinho?
"Sinceramente no"

In pratica ha accusato Juve e Roma di avere gli arbitri a favore dopo Inter-Roma...
"Ho seguito la partita, io sono sempre stato uno pro Mourinho, perchè mi piace molto la sua schiettezza e la capacità di assorbire le polemiche, facendone a volte qualcuna costruttiva. Se ha detto questo secondo me ha sbagliato, perchè non vorrei che si influenzassero gli arbitraggi. L'Inter è forte, merita la classifica che ha e deve pensare a passare il turno con il Manchester perchè non sarà facile".